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Il Pirellone si prepara alla “Fase 2” dell’emergenza con una serie di misure atte a garantire la continuità aziendale delle imprese e a sostenere la ripresa

 

La Lombardia scende in campo assieme al Governo per incrementare le risorse a disposizione delle piccole e medie imprese del territorio che necessitano di liquidità per mantenere la continuità aziendale.

In vista della auspicata “Fase 2” nella gestione dell’emergenza da Covid19, il Pirellone ha deciso infatti di stanziare un fondo supplementare complessivo di 400 milioni di euro, che, in vario modo, servirà a sostenere la futura ripartenza delle attività commerciali.

Si parte con la linea di intervento denominata “Controgaranzie 3”.

Munita di una dotazione finanziaria di 7,5 milioni di euro, è una fideiussione pubblica che rafforza le garanzie già fornite da Confidi, così da rendere possibile, per le imprese interessate, l’accesso totale al credito per importi superiori a 25.000 euro.

In secondo luogo, grazie a un accordo sottoscritto tra la Regione e il sistema delle Camere di Commercio lombarde, a breve sarà disponibile un bando attraverso cui le aziende regionali potranno richiedere di accedere a un fondo speciale di 11,6 milioni di euro, con tassi sui prestiti abbattuti al 3%.

Infine, la società finanziaria pubblica Finlombarda e le banche convenzionate provvederanno a rinnovare la linea “Credito Adesso”, dedicata ai liberi professionisti e agli studi professionali e specializzata nell’erogazione di prestiti dall’importo minimo di 18.000 euro a quello massimo di 1,5 milioni di euro.