Dpcm ottobre 2020 definitivo con nuove regole sulla quarantena, stop a calcetto, basket e feste anche in casa. Obbligo mascherina in ufficio e Smart Working al 70%. Locali chiusi entro le 24. Possibilità di Lockdown circoscritti

 

Lockdown
Se la curva dovesse risalire il governo potrà prevedere qualche lockdown circoscritto territorialmente ma non più generalizzato su tutto il territorio nazionale. E’ quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Conte.

Quarantena
In caso di positività asintomatica, la quarantena durerà dieci giorni e se il tampone molecolare sarà negativo, sarà possibile tornare alla vita normale. In caso di positività sintomatica la quarantena durerà dieci giorni e se negli ultimi tre giorni non ci sono sintomi basterà un tampone molecolare negativo per uscirne. In caso di positività asintomatica con il tampone molecolare che non si negativizza, si potrà tornare comunque alla vita normale ma dopo 21 giorni. Gli scienziati sono concordi nel ritenere che in questo caso non si è più contagiosi.

Mascherine
L’articolo 1 del dpcm stabilisce che “è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande”.

Sport
Stop a calcetto e basket, mentre vengono salvate le attività dilettantistiche. Per il momento restano aperte le palestre e strutture similari. Gli scienziati ritengono che queste attività sportive possano aumentare i contagi a fronte dell’aumento della respirazione che diffonde le particelle di saliva a stretto contatto. Mascherina obbligatoria per chi compie attività motoria come le passeggiate ma non per chi fa jogging e bicicletta.

Movida e discoteche
Si pensa di anticipare la chiusura dei locali a mezzanotte, vietando la vendita di bevande da asporto dalle ore 21, così da evitare gli assembramenti in piedi fuori dai locali. Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi.

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Smart Working
La proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 mantiene le norme attualmente in vigore, ma il governo potrebbe chiedere alle aziende di aumentare al 70% la percentuale di Smart Working. In ufficio sarà comunque obbligatorio indossare la mascherina, senza soltanto se in stanza da soli.

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Divieto di feste private al chiuso e all’aperto
Divieto di feste private al chiuso o all’aperto e “forte raccomandazione” a evitare di ricevere in casa più di sei familiari o amici con cui non si conviva. Massimo 30 persone alle cerimonie.

Divieto di gite scolastiche
Divieto  tutte le gite scolastiche.

Cinema, concerti e stadi
Limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all’aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l’altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che creano assembramenti se non è possibile mantenere le distanze. Negli stadi, percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso.

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