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Dpcm sul Green Pass in arrivo, obbligatorietà e regole per la scuola

Dpcm sul Green Pass

Il Dpcm sul Green Pass è pronto e chiarirà chi dovrà controllare la validità del certificato verde a scuola ogni giorno. Tamponi calmierati e ulteriori novità.

 

Il Dpcm sul Green Pass è pronto, il documento ufficiale del governo che metterà in chiaro le regole e le modalità sui controlli delle certificazioni verdi nelle scuole per contrastare la diffusione del Covid, dopo il via libera del Garante della Privacy che autorizzerà l’app per il controllo automatico dei pass a scuola, con decorrenza 13 settembre.

Oltre questo, sono previste ulteriori novità.

 

Green Pass a scuola

L’app dedicata ai controlli è attesa per metà settembre, e fino a quel momento i controlli sul possesso del Green Pass avverranno manualmente attraverso con l’app già utilizzata nei ristoranti, musei, palestre, piscine, cinema e teatri: VerificaC19.

Nella bozza del Dpcm sul Green Pass si legge appunto così: “il Ministero della salute rende disponibile agli Uffici scolastici regionali e alle scuole statali del sistema nazionale di istruzione un’apposita funzionalità che consente una verifica quotidiana e automatizzata del possesso delle certificazioni verdi Covid-19 del solo personale in servizio presso la singola istituzione scolastica mediante un’interazione, descritta nell’allegato G, tra il Sistema informativo dell’istruzione-Sidi e la Piattaforma nazionale-DGC. Tale funzionalità consente esclusivamente di verificare il possesso di una certificazione verde Covid-19 in corso di validità del personale effettivamente presente in servizio, senza rivelare le ulteriori informazioni conservate, o comunque trattate, nell’ambito della Piattaforma nazionale-DGC”.

 

Green Pass obbligatorio anche per gli operatori extra

Il governo sta vagliando l’ipotesi di estendere l’obbligatorietà del Green Pass a tutti gli operatori extra scolastici, al personale dei servizi educativi della prima infanzia, delle mense e agli assistenti degli alunni con disabilità esclusi dal precedente decreto legge.

Il Ministero ha chiarito come avverranno i controlli del certificato verde a scuola: attraverso la piattaforma sarà compito dei dirigenti scolastici controllare che insegnanti e tutto il personale siano in possesso del Green Pass ogni giorno, prima dell’ingresso nel proprio istituto.

Il mancato possesso del pass a scuola verrà considerato come assenza ingiustificata e dal quinto giorno di mancata presentazione del certificato verde potrà scattare persino la sospensione dal lavoro e di conseguenza dello stipendio.

 

Tamponi antigenici, salivari e naso-faringei

Con molta probabilità saranno validi anche i test salivari, oltre a quelli antigenici e a quelli naso-faringei, per ottenere il Green Pass. Lo prevede un emendamento al decreto sul certificato verde, approvato dalla Commissione Affari sociali della Camera.

A tal proposito, slitta dal 30 settembre al 30 novembre il termine entro cui i tamponi da effettuare nelle farmacie avranno un prezzo calmierato, ossia l’imposizione per legge di un tetto massimo ai prezzi al consumo per uno o più prodotti.


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