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Possibili allentamenti delle restrizioni nel Dpcm dicembre dedicato alle norme per le festività di Natale e di fine anno. Ecco le nuove regole che potrebbero essere varate

 

Ritorno degli studenti tra i banchi di scuola a gennaio, pranzi e cene a casa soltanto tra persone e parenti stretti durante le festività, permesso di shopping anche in tarda serata e messa di Natale consentita ma non a mezzanotte, impianti sciistici chiusi e spostamenti tra le regioni solo in alcuni casi ed eccezioni.

Tutte queste regole potranno far parte del nuovo Dpcm di dicembre.

Il governo è al lavoro sul nuovo decreto che segnerà la fine del Decreto 3 novembre, fissando probabilmente le regole sopra descritte. Non sarà sicuramente un “liberi tutti” perché nonostante i contagi stiano calando, gli ospedali sono ancora sotto pressioni ed il numero dei decessi giornalieri resta comunque alto.

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Negozi e centri commerciali

Sembra scontata la riapertura dei centri commerciali e dei grandi magazzini nel fine settimana al fine di favorire lo shopping e quindi l’apertura dei negozi sarà probabilmente prorogata fino alle 21 per defluire gli ingressi durante la giornata ed evitare il più possibile gli assembramenti.

Ristoranti

I ristoranti, in fascia gialla, rimarranno chiusi dalle 18 mentre in fascia arancione la sospensione delle attività durerà per l’intera giornata, compreso il giorno di Natale e di Santo Stefano. In valutazione se estendere il divieto di apertura anche il giorno di capodanno.

Coprifuoco

Non sono previste deroghe in merito al giorno di Natale e Capodanno, quindi il coprifuoco scatterà sempre alle 22 e durerà fino alle 6.

Seconde case

Probabilmente vigerà ancora il sistema delle colorazioni delle Regioni. Sarà quindi permesso muoversi per raggiungere i parenti soltanto per chi ha la residenza in quell’abitazione oppure rientra nel proprio domicilio. Permesso anche recarsi nelle seconde case ma se si trovano in una Regione appartenente alla fascia gialla. In fascia arancione è invece vietato perché non è consentito uscire dal proprio Comune di residenza.

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Viaggi all’estero

Per chi volessi trascorrere le vacanze all’estero, magari in paesi che non chiuderanno gli impianti da sciistici come la Svizzera e probabilmente l’Austria, al ritorno potrebbe essere richiesto il tampone e la quarantena obbligatoria di 14 giorni.

Feste natalizie

In nessuna città saranno organizzati eventi all’aperto e quasi certamente sarà confermato il divieto di organizzare feste sia in locali pubblici che in luoghi privati e i sindaci potranno continuare a chiudere, dove necessario, sia le strade che le piazze.

Cinema, teatri e palestre

Dovrebbero rimanere ancora chiuse, anche durante le festività di fine anno, cinema, teatri e palestre. Un’eventuale riapertura sarà possibile soltanto dopo un consistente appiattimento della curva dei contagi.

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