Milano, dopo il caldo africano arrivano i temporali: rischio nubifragi e grandine la prossima settimana
Dopo giorni caratterizzati da temperature eccezionali, i temporali a Milano potrebbero tornare protagonisti già nei primi giorni della prossima settimana, segnando una possibile svolta dopo una delle fasi più calde dell’anno. L’area metropolitana sta vivendo giornate con valori che sfiorano i 36-37 gradi e con notti sempre più difficili da affrontare a causa dell’afa, ma gli ultimi aggiornamenti meteorologici indicano l’arrivo di correnti più fresche che potrebbero innescare fenomeni anche intensi tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.
Per il momento il caldo continuerà a dominare lo scenario lombardo, ma l’attenzione degli esperti è rivolta soprattutto al contrasto che potrebbe crearsi tra l’aria rovente accumulata sulla Pianura Padana e le masse d’aria più fresche in arrivo dal Nord Europa.
È proprio questa combinazione che, soprattutto durante l’estate, può dare origine a temporali improvvisi, forti raffiche di vento, nubifragi localizzati e grandinate.
Milano tra afa record e temperature oltre i 35 gradi
Le prossime ore saranno ancora caratterizzate da condizioni di forte disagio bioclimatico. In città il termometro potrebbe continuare a superare abbondantemente i 35 gradi durante le ore centrali della giornata, mentre l’umidità contribuirà ad aumentare la sensazione di caldo percepito.
A preoccupare non sono soltanto le temperature massime ma anche quelle minime. Milano sta infatti attraversando una serie di cosiddette “notti tropicali”, con valori che rimangono spesso sopra i 22 gradi anche nelle ore notturne. Una situazione che rende più difficile il recupero fisiologico dell’organismo e che viene avvertita soprattutto dagli anziani, dai bambini e dalle persone fragili.
Il calore accumulato da asfalto, edifici e infrastrutture contribuisce inoltre ad alimentare il fenomeno dell’isola di calore urbana, che rende le grandi città particolarmente vulnerabili durante le ondate di caldo prolungate.
Quando potrebbero arrivare i temporali
Le giornate maggiormente sotto osservazione sono quelle comprese tra martedì e giovedì. Al momento gli scenari previsionali mostrano un progressivo aumento dell’instabilità atmosferica che potrebbe manifestarsi inizialmente sulle Alpi e sulle Prealpi lombarde per poi estendersi anche verso la pianura.
Non si tratta di una previsione di pioggia continua per diversi giorni. Al contrario, lo scenario più probabile è quello di temporali improvvisi e localmente molto intensi, capaci di svilupparsi nel giro di poche ore e di scaricare notevoli quantitativi di acqua in tempi ridotti.
In presenza di forti contrasti termici non si possono escludere nemmeno episodi di grandine e raffiche di vento sostenute, fenomeni che negli ultimi anni hanno spesso interessato anche l’area metropolitana milanese durante il passaggio tra le grandi ondate di caldo e le fasi più fresche.
Perché il rischio di fenomeni intensi aumenta dopo il caldo estremo
Può sembrare un paradosso, ma spesso i temporali più violenti si sviluppano proprio dopo periodi caratterizzati da temperature molto elevate. L’energia accumulata nell’atmosfera durante giornate con valori superiori ai 35 gradi rappresenta infatti un vero e proprio carburante per la formazione di sistemi temporaleschi particolarmente organizzati.
Quando l’aria fresca in quota incontra quella molto calda presente nei bassi strati, il risultato può essere una rapida crescita delle nubi temporalesche, con fenomeni che talvolta assumono caratteristiche di forte intensità. Per questo motivo gli esperti stanno seguendo con attenzione l’evoluzione prevista per l’inizio della prossima settimana.
La combinazione tra caldo record, elevata umidità e ingresso di correnti più fresche rappresenta infatti una delle configurazioni meteorologiche più favorevoli alla formazione di temporali intensi durante il periodo estivo.
Temporali a Milano dopo il caldo africano: la settimana da monitorare
Se le attuali proiezioni verranno confermate, Milano potrebbe assistere nel giro di pochi giorni a un cambiamento significativo delle condizioni atmosferiche. Dopo il caldo soffocante che sta interessando la città e gran parte della Lombardia, l’arrivo dei temporali potrebbe riportare temperature più sopportabili e un clima meno afoso.
Resta però fondamentale seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni, perché la localizzazione e l’intensità dei fenomeni temporaleschi potranno essere definite con maggiore precisione soltanto a ridosso dell’evento.
Per il momento una cosa appare piuttosto chiara: la prossima settimana potrebbe rappresentare il primo vero tentativo dell’estate di interrompere la lunga fase di caldo africano che sta interessando Milano, con un passaggio che potrebbe avvenire in modo rapido e accompagnato da fenomeni atmosferici da non sottovalutare.
























