Scopri l’iniziativa Domenica al Museo a Milano: ecco quelli che aprono gratis il 2 agosto per chi resta in città e i turisti
Domenica 2 agosto Milano mette da parte i biglietti, almeno per qualche ora. Torna Domenica al Museo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che apre gratuitamente i musei e i luoghi statali nella prima domenica del mese.
In città significa poter entrare in alcuni degli spazi culturali più visitati — dalla Pinacoteca di Brera al Cenacolo Vinciano — senza pagare il normale prezzo d’ingresso. Ma attenzione: gratis non vuol dire necessariamente accesso immediato. Nei luoghi più richiesti la prenotazione resta obbligatoria e i posti, soprattutto in piena estate, possono terminare in fretta.
Alla giornata partecipano anche i musei civici milanesi. A questi si aggiungono realtà private che hanno scelto di seguire il calendario delle domeniche gratuite, come le Gallerie d’Italia e la Fondazione Luigi Rovati.
Domenica al Museo a Milano: Brera gratis, ma bisogna prenotare
Tra gli indirizzi più ambiti c’è la Pinacoteca di Brera, aperta domenica dalle 8.30 alle 19.15, con ultimo ingresso alle 18. L’accesso del 2 agosto 2026 è gratuito, ma la prenotazione online è obbligatoria.
Nelle sale di via Brera si incontrano alcuni dei capolavori più conosciuti dell’arte italiana: il Cristo morto di Andrea Mantegna, lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, la Cena in Emmaus di Caravaggio e il Bacio di Francesco Hayez. Non proprio una visita da improvvisare all’ultimo momento.
Anche Palazzo Citterio, parte del sistema Grande Brera, aderisce alle prime domeniche gratuite. L’ingresso è senza costo, sempre con prenotazione. Durante l’estate 2026 restano visitabili anche le esposizioni dedicate a Mimmo Paladino e Giovanni Gastel; le eventuali visite guidate, però, sono un servizio separato e possono costare 8 euro oltre al biglietto d’ingresso, che il 2 agosto è gratuito.
Cenacolo Vinciano, i biglietti gratuiti escono pochi giorni prima
Più complicato trovare posto al Museo del Cenacolo Vinciano, dove è conservata l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. La visita è gratuita anche qui, ma l’accesso è regolato da turni di quindici minuti e da un numero limitato di persone.
Per la domenica gratuita i biglietti vengono messi a disposizione esclusivamente online dalle ore 12 del mercoledì precedente. Per il 2 agosto, quindi, l’appuntamento è mercoledì 29 luglio 2026. Ogni utente può prenotare fino a cinque ingressi.
Il consiglio è semplice: collegarsi puntuali. Non sono previsti gruppi, laboratori o visite guidate professionali durante le giornate gratuite. Nei giorni ordinari il biglietto intero del Cenacolo costa 15 euro, mentre la tariffa ridotta per i visitatori tra i 18 e i 25 anni è di 2 euro.
I musei civici di Milano aperti gratuitamente
La Domenica al Museo a Milano coinvolge anche i principali musei civici. Il 2 agosto si entra gratis al Museo del Novecento, ai Musei del Castello Sforzesco, alla Galleria d’Arte Moderna, al Museo di Storia Naturale, all’Acquario Civico e al Civico Museo Archeologico.
È una delle occasioni migliori per visitare il Museo del Novecento, affacciato su piazza Duomo, oppure per attraversare le collezioni del Castello Sforzesco senza il normale biglietto. Al Museo Archeologico l’accesso gratuito comprende le raccolte permanenti; visite guidate, laboratori e attività organizzate possono invece prevedere una quota aggiuntiva.
Proprio il 2 agosto è in programma al Museo Archeologico una visita dedicata al Monastero Maggiore e alla chiesa di San Maurizio. La gratuità riguarda l’ingresso al museo, non automaticamente le attività accompagnate: meglio controllare disponibilità e costo prima di presentarsi. Il Comune conferma comunque l’accesso libero a tutti i musei civici durante la prima domenica del mese.
Gallerie d’Italia: gratuite anche le mostre temporanee
Non è un museo statale, ma aderisce ugualmente alla giornata. Le Gallerie d’Italia di Milano, in piazza della Scala, aprono gratuitamente domenica 2 agosto sia le collezioni permanenti sia le esposizioni temporanee.
Si potranno vedere la mostra dedicata ad Arnaldo Pomodoro, organizzata nel centenario della nascita, e il percorso Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento. L’orario di apertura va dalle 9.30 alle 19, con ultimo accesso un’ora prima della chiusura.
Nelle giornate ordinarie il biglietto intero costa 12 euro, il ridotto 10 euro e il ridotto speciale 6 euro. Domenica 2 agosto l’ingresso è invece completamente gratuito. La prenotazione online non è obbligatoria, ma è consigliata per evitare attese.
Fondazione Luigi Rovati: ultima visita prima della chiusura estiva
Ingresso libero anche al Museo d’arte della Fondazione Luigi Rovati, in corso Venezia. La fondazione garantisce la gratuità ogni prima domenica del mese e il 2 agosto sarà l’ultima occasione per entrare prima della pausa estiva: il museo resterà chiuso dal 3 al 27 agosto.
Il normale biglietto intero costa 16 euro. Sono previste tariffe ridotte da 12, 11 e 8 euro, a seconda dell’età o delle convenzioni, mentre la prima domenica l’accesso alla collezione permanente e alle mostre temporanee è gratuito. Il museo è aperto dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18.
I musei gratis tutto l’anno, senza aspettare domenica
Chi non riesce a prenotare può puntare sugli spazi che non fanno pagare il biglietto neppure durante il resto del mese. La Casa Museo Boschi Di Stefano, ospitata nell’appartamento progettato da Piero Portaluppi, è sempre gratuita. Lo stesso vale per Palazzo Morando e per il Museo del Risorgimento di Palazzo Moriggia.
Al Mudec è gratuita la collezione permanente, mentre le grandi mostre temporanee possono avere un biglietto separato. Anche il Cimitero Monumentale, considerato un museo a cielo aperto per il valore delle sue architetture e delle sculture funerarie, è a ingresso libero.
Non sarà invece possibile scegliere il Pirelli HangarBicocca: gli spazi espositivi hanno chiuso il 26 luglio e riapriranno il 17 settembre. L’Armani/Silos, aperto regolarmente, non risulta incluso nelle gratuità della giornata: il biglietto intero costa 12 euro, il ridotto 8,40 euro.
Prenotare prima di partire resta la scelta migliore
Il quadro delle aperture può cambiare, così come la disponibilità dei turni. Prima di uscire conviene controllare il sito del singolo museo, soprattutto per Brera, Palazzo Citterio e Cenacolo Vinciano.
Il 2 agosto i biglietti non si pagano. Il tempo perso in coda, invece, sì.






















