Scopri tutti i musei gratis a Milano domenica 7 giugno 2026: dal Cenacolo Vinciano a Brera, passando per Palazzo Marino, mostre ed eventi da non perdere
Una giornata per riscoprire Milano senza spendere un euro. Domenica 7 giugno 2026 torna l’appuntamento con Domenica al Museo, l’iniziativa nazionale che ogni prima domenica del mese permette di visitare gratuitamente musei, siti archeologici e luoghi della cultura statali.
Un’occasione che richiama ogni anno migliaia di visitatori tra appassionati d’arte, famiglie e turisti. A Milano l’offerta è particolarmente ricca: dai grandi classici ai musei meno conosciuti, passando per palazzi storici normalmente visitabili solo in occasioni speciali.
Chi pensa di approfittarne farebbe bene a organizzarsi in anticipo: per alcune delle mete più richieste la prenotazione resta obbligatoria anche se l’ingresso è gratuito.
Palazzo Marino
Tra le aperture più attese c’è quella di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano dal 1861 e uno degli edifici rinascimentali più affascinanti della città.
Le visite guidate accompagnano il pubblico attraverso sale istituzionali, ambienti storici e spazi normalmente riservati alle attività amministrative. Il percorso dura circa un’ora e un quarto e permette di scoprire dettagli architettonici, opere d’arte e curiosità legate alla storia politica milanese.
Un’occasione rara per entrare in uno dei luoghi simbolo della città e osservare da vicino gli ambienti dove vengono prese molte delle decisioni che riguardano Milano.
Il Cenacolo Vinciano
Quando si parla di arte a Milano, il Cenacolo Vinciano resta una delle esperienze più desiderate.
L’affresco dell’Ultima Cena realizzato da Leonardo da Vinci continua ad attirare visitatori da tutto il mondo e l’accesso gratuito rappresenta una possibilità preziosa. I posti, però, sono limitati e tendono ad andare esauriti molto rapidamente.
Una curiosità: il capolavoro leonardesco è sopravvissuto a guerre, bombardamenti e restauri complessi. Ancora oggi gli esperti studiano le tecniche sperimentali utilizzate dall’artista, che resero l’opera tanto rivoluzionaria quanto delicata.
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca di Brera è una tappa obbligata per chi ama la grande pittura.
Nelle sue sale si incontrano opere firmate da alcuni dei protagonisti assoluti della storia dell’arte italiana, da Raffaello a Caravaggio fino a Hayez. Passeggiare tra le collezioni significa attraversare secoli di creatività e cambiamenti culturali.
Molti visitatori si concentrano sui capolavori più celebri, ma vale la pena soffermarsi anche nelle sale meno affollate, dove spesso si nascondono autentiche sorprese.
Gallerie d’Italia e la mostra di Arnaldo Pomodoro
Ingresso gratuito anche alle Gallerie d’Italia di Piazza Scala, uno dei poli espositivi più dinamici della città.
Oltre alle collezioni permanenti, i visitatori possono scoprire la mostra “Arnaldo Pomodoro: una vita”, dedicata a uno dei più importanti scultori italiani contemporanei.
Le celebri sfere bronzee dell’artista sono conosciute in tutto il mondo e raccontano un linguaggio visivo fatto di geometrie, fratture e superfici che sembrano custodire universi nascosti.
Armani/Silos
Per gli appassionati di fashion, la tappa da segnare in agenda è l’Armani/Silos.
Prosegue infatti l’esposizione “Giorgio Armani Privé 2005-2025: vent’anni di alta moda”, un percorso che racconta due decenni di creazioni couture attraverso abiti iconici, ricami preziosi e silhouette che hanno sfilato sui red carpet internazionali.
Non è soltanto una mostra di moda: è anche un viaggio nell’evoluzione dello stile italiano e nella visione creativa di uno degli stilisti che hanno contribuito a costruire l’immagine del Made in Italy nel mondo.
Castello Sforzesco e Museo Archeologico
Tra le mete gratuite figurano anche i musei del Castello Sforzesco, uno dei monumenti più riconoscibili di Milano.
Le collezioni spaziano dall’arte antica alle arti decorative, passando per strumenti musicali, reperti storici e opere rinascimentali. Ogni visita permette di scoprire qualcosa di diverso.
Porte aperte anche al Museo Archeologico di Milano, spesso meno affollato rispetto ad altri musei cittadini ma capace di raccontare le origini romane della città attraverso reperti, mosaici e testimonianze che riportano indietro di quasi duemila anni.
Museo del Novecento e Fondazione Rovati
Chi preferisce l’arte moderna può approfittare dell’ingresso gratuito alla collezione permanente del Museo del Novecento, affacciato su Piazza Duomo.
Le opere raccontano le principali avanguardie artistiche italiane del secolo scorso, in un percorso che intreccia sperimentazione, innovazione e cambiamenti sociali.
Da non perdere anche la Fondazione Rovati, dove è visitabile la mostra dedicata agli Etruschi e ai rapporti culturali con l’Olanda. Un’esposizione che offre uno sguardo originale su una delle civiltà più affascinanti dell’Italia antica.























