Divieto spostamenti tra Regioni nel Dpcm Draghi. Visite ad amici e parenti, genitori separati e seconde case

da | 23 Feb 2021 | Coronavirus, Governo e Politica

Il primo decreto legge del governo, appartenente al Dpcm Draghi, è stato firmato, vietando gli spostamenti tra le Regioni fino al 27 marzo e definendo lo Stop alle visite in casa di amici e parenti nelle zone Rosse.

 

Come abbiamo ricordato ieri in questo articoloil 5 marzo scadrà l’ultimo Dpcm in vigore emesso dal Governo precedente e le future decisioni, in merito alla gestione dell’emergenza da Coronavirus, in ambito sociale ed economico, toccheranno al nuovo governo Draghi, ponderate per la continua preoccupazione sulla diffusione delle varianti Covid, in particolare su quella inglese, che continuano ad aumentare i contagi ed innalzare l’indice di contagio (Rt).

Di conseguenza, ieri si è svolto il primo Consiglio dei Ministri del nuovo Governo per decidere sulla proroga al divieto di spostamenti tra Regioni e sulla possibilità di far visita ad amici, parenti e congiunti, con il risultato della firma del primo decreto del governo Draghi, il quale ha deciso:

Dpcm Draghi: Spostamenti e colorazioni delle Regioni, riapertura palestre e piscine, ristoranti fino alle 22. Ecco cosa può cambiare dal 6 marzo

Divieto di spostamenti tra Regioni

Prorogato Il divieto di spostamento tra le Regioni, anche se di colore giallo, fino al 27 marzo, ma consentendo gli spostamenti per comprovate esigenze, tra cui quelle di lavoro, di salute e di urgenza.

È necessario utilizzare sempre il modulo di autocertificazione allegando la documentazione necessaria per dimostrare che lo spostamento rientra nelle eccezioni consentite, al fine di controllare la veridicità di quanto scritto nell’autocertificazione.

Per gli spostamenti consentiti non ci sono limitazioni sui mezzi da utilizzare, quindi è consentito il treno, l’aereo e l’auto.

 

Genitori separati

Gli spostamenti per raggiungere i propri figli minorenni presso l’altro genitore, e per condurli con sé, restano consentiti e devono avvenire attraverso il tragitto più breve, rispettando tutte le indicazioni di tipo sanitario.

 

Visite ad amici e parenti e piccoli comuni

La nuova norma in merito alle visite tra amici e parenti riguarda solo la Zona Rossa, vietando di andare a trovare amici o parenti in un’abitazione diversa dalla propria.

La possibilità di visita è rimasta uguale, invece, per chi vive nelle Regioni appartenenti alla fascia gialla e arancione, ma rispettando sempre alcune regole.

Zona Gialla: È consentita la visita a parenti e amici una sola volta al giorno e in massimo due persone oltre ai figli minori di 14 anni, dalle 5 alle 22 e sempre rimanendo all’interno della propria Regione.

Zona Arancione: È consentita la visita a parenti e amici una sola volta al giorno e in massimo due persone oltre ai figli minori di 14 anni, dalle 5 alle 22 e sempre rimanendo all’interno del proprio Comune.

Piccoli comuni: Per i cittadini che vivono all’interno di un comune avente meno di 5000 abitanti, è consentita la visita a parenti e amici una sola volta al giorno e in massimo due persone oltre ai figli minori di 14 anni, dalle 5 alle 22, anche in Comuni diversi, purché entro i 30 chilometri dai confini.

Dpcm Draghi: Spostamenti e colorazioni delle Regioni, riapertura palestre e piscine, ristoranti fino alle 22. Ecco cosa può cambiare dal 6 marzo

Seconde case

La possibilità di muoversi per raggiungere le seconde case oppure per rientrare al proprio domicilio o abitazione resta consentita.

Ma, come sempre, le seconde case non devono essere affittate a terzi, infatti l’unico limite per raggiungere la propria casa al mare, in montagna o in campagna, è che l’atto di proprietà o il contratto di affitto sia antecedente alla data di entrata in vigore del primo Decreto, ovvero il 14 gennaio 2021.

È concessa la possibilità di recarsi in una seconda casa di proprietà famigliare, ossia di proprietà di parenti, ma non in loro presenza. Questo per impedire che possano essere aggirate le norme, camuffando lo spostamento da viaggio alla seconda casa con una visita ai parenti lontani di altre regioni.

Attenzione al trucchetto di prendere in affitto un’abitazione in una Regione diversa dalla propria per giustificare lo spostamento: non è consentito.


Condividi l'articolo!

Potrebbero interessarti: