Nell’opera, pubblicata da CSA Editrice, la dirigente e formatrice propone una nuova lettura del lavoro pubblico, in cui competenza, responsabilità e vocazione tornano al centro come strumenti di senso e di servizio civile.
In un’epoca in cui il lavoro rischia spesso di ridursi a routine e adempimento, c’è chi ne rivendica ancora il valore profondo. È la prospettiva proposta da Diva Brugnoli nel suo libro Il segreto per amare il proprio lavoro, opera con cui la dirigente e formatrice ha conquistato il Premio Scrittori di Talenti.
Il riconoscimento celebra non solo il valore del volume, ma anche la capacità di trasformare una carriera intera nella pubblica amministrazione in un’opera capace di generare cultura, autorevolezza e ispirazione ben oltre il proprio settore.
Il Premio è stato consegnato a Diva Brugnoli dallo scrittore Dario Ramerini e dal giornalista Serafino Ripamonti, fondatori del team Scrittori di Talenti e progettisti editoriali dell’opera, che hanno accompagnato l’autrice nel percorso di sviluppo del libro, dalla definizione del progetto editoriale fino alla pubblicazione.
Dirigente e poi direttore generale del Comune di Cittadella, in provincia di Padova, Diva Brugnoli ha dedicato l’intera vita al servizio pubblico e alla formazione. La sua carriera è iniziata nel Comune di Casier, dove ha lavorato per 23 anni in diversi settori amministrativi, per poi proseguire attraverso numerosi concorsi verso ruoli di crescente responsabilità.
Nel 1997 fonda – e attualmente dirige – il Centro Studi Alta Padovana, nato per formare dipendenti pubblici e giovani aspiranti alla carriera amministrativa e oggi punto di riferimento per enti e professionisti a livello regionale e nazionale.
Un’esperienza costruita sul campo, a diretto contatto con le persone, le norme e le trasformazioni della macchina pubblica, che l’autrice ha deciso di mettere a disposizione di funzionari, amministratori e di chiunque cerchi un senso nel proprio lavoro.

“Il segreto per amare il proprio lavoro” è il libro che parla al mondo del lavoro e delle istituzioni per motivare e trasmettere passione giornaliera
Il segreto per amare il proprio lavoro: come trovare la bellezza negli impieghi organizzativi e burocratici non è soltanto un racconto autobiografico, ma un testo utile che parla di responsabilità, di crescita professionale e del valore civile del lavoro.
L’autrice parte da una convinzione tanto semplice quanto controcorrente: il funzionario pubblico è un pilastro essenziale della democrazia, il punto di contatto tra politica e cittadinanza; è la figura che trasforma le norme in azioni concrete, che concilia le esigenze del singolo con il bene collettivo e che traduce la complessità amministrativa in strumenti di giustizia e di accesso ai diritti.
Da qui nasce la proposta divulgativa di Diva Brugnoli: restituire dignità e consapevolezza a un mestiere spesso frainteso, mostrando come competenza, studio continuo e capacità interpretativa possano nobilitarlo e rivelarne l’impatto sociale.
Il messaggio, però, va oltre il perimetro della pubblica amministrazione: la ricerca del “lavoro che si ama” diventa un metodo per trasformare la routine in un percorso di crescita e realizzazione, valido per chiunque.
Secondo l’autrice, dare senso al proprio lavoro non è un privilegio riservato a pochi, ma il frutto di formazione, vocazione e servizio. Quando ciò che si fa rispecchia ciò che si è, il lavoro smette di essere un peso e diventa un atto di libertà.
Con la sua pubblicazione autorevole, Diva Brugnoli non consegna ai lettori soltanto un racconto professionale, ma una visione concreta del valore civile del lavoro, dimostrando come esperienza, competenza e dedizione possano ancora fare la differenza.
Il libro Il segreto per amare il proprio lavoro. Come trovare la bellezza negli impieghi organizzativi e burocratici è disponibile nelle migliori librerie e su Amazon al seguente link: https://www.amazon.it/segreto-bellezza-impieghi-organizzativi-burocratici/dp/8893543435/






















