Dal 21 al 26 aprile, quando Milano in concomitanza con il Salone del Mobile e il Fuorisalone si trasforma nella capitale mondiale del design, le camere d’albergo diventano merce rarissima, e presentano prezzi da capogiro. Il prezzo medio per una notte in camera doppia durante la Design Week 2026 è di 598 euro, contro i 173 euro delle settimane precedenti e successive: un rincaro del +265%, il più alto registrato negli ultimi tre anni.
Lo certifica Maiora Solutions, società milanese specializzata in AI e analisi dei prezzi, che ha monitorato oltre 200 hotel da 1 a 5 stelle attraverso EPONA, il suo strumento di intelligenza artificiale dedicato agli investimenti immobiliari.
Non è la prima volta che la Design Week stravolge i listini degli alberghi milanesi, ma quest’anno si è raggiunto un livello senza precedenti. Nel 2024 il rincaro rispetto alla baseline era stato del +242%, nel 2025 era sceso al +181%. Nel 2026 si torna a salire con decisione, superando entrambi i precedenti.
I prezzi degli hotel durante la Design Week a Milano
Come sempre, chi sceglie il lusso paga il conto più salato. Un hotel a 3 stelle passa da 156 euro a notte nelle settimane normali a 484 euro durante il Salone (+211%). Un 4 stelle balza da 180 a 638 euro (+254%). Un 5 stelle da 325 a 1.287 euro: quasi quattro volte tanto, con un delta di quasi mille euro a notte rispetto al periodo ordinario (+296%).
La media aggregata tra le categorie da 3 a 5 stelle tocca quest’anno gli 803 euro a notte, superando il precedente picco del 2024 (793 euro) e lasciandosi ampiamente alle spalle il 2025 (747 euro). Rispetto all’anno scorso la crescita complessiva è del +7,5%. Il segmento 4 stelle racconta bene la dinamica: dopo il calo da 669 euro nel 2024 a 560 nel 2025, nel 2026 risale a 638 euro, con un balzo del +14% in un solo anno.
Il Salone del Mobile fa esplodere la domanda
Il meccanismo è ormai consolidato: durante la settimana del Salone del Mobile e della Design Week a Milano la domanda di camere esplode: buyer, press, designer e ospiti internazionali convergono in città da tutto il mondo, e gli albergatori lo sanno bene. Le tariffe dinamiche vengono spinte al massimo proprio in quei giorni. Il risultato è che chi non ha prenotato con largo anticipo si trova oggi a fare i conti con prezzi che in molti casi superano abbondantemente il migliaio di euro a notte.























