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Decreto Ristori, le nuove misure di sostegno per le attività commerciali e lavoratori dei settori penalizzati dalle restrizioni del Dpcm 25 ottobre 2020

 

Contributi a fondo perduto

Le imprese dei settori penalizzati dalle nuove restrizioni del Dpcm 25 ottobre 2020 riceveranno dei contributi a fondo perduto, incluse le imprese con fatturato superiore a 5 milioni di euro, calcolati pari al 10% del calo del fatturato. L’erogazione dei contributi di sostegno avverrà automaticamente sul conto corrente del beneficiario entro il 15 novembre.

Credito d’imposta affitti

Il credito d’imposta sugli affitti viene esteso anche ai mesi di ottobre, novembre e dicembre, riservato alle imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro ma con un calo di fatturato del 50%. Il credito è cedibile al proprietario dell’immobile.

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Cancellazione seconda rata IMU

La seconda rata IMU, e quindi il saldo, per gli immobili utilizzati nelle proprie attività commerciali viene cancellata per le categorie interessate dalle restrizioni.

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Proroga cassa integrazione

Disposte ulteriori 6 settimane di cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario, con causale Covid-19, da utilizzare tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021. Tali settimane sono valide per le imprese che hanno esaurito le precedenti settimane e soprattutto per quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività.

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Esonero contributi previdenziali

Esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai datori di lavoro, ad eccezione del settore agricolo, che hanno sospeso o ridotto l’attività per l’emergenza sanitaria, per un massimo di 4 mesi da fruirsi entro il 31 maggio 2021.

Indennità settore spettacolo e turismo

Indennità di 1.000 euro per autonomi e intermittenti dello spettacolo e proroga della cassa integrazione con indennità speciale per il settore del turismo.

Indennità settore sportivo

Riconosciuta un’indennità di 800 euro destinata a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto le indennità da 600 euro del Decreto Cura Italia e del Decreto Rilancio.

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