Condivisione

I contributi a fondo perduto, insieme ai Bonus 1000 euro destinati alle Partite Iva, agli stagionali e autonomi, oltre alla rottamazione delle cartelle, sono ancora in attesa del governo Draghi

 

Ebbene si, il Decreto Ristori 5 contenente gli aiuti alle Partite Iva, agli operatori stagionali e autonomi, sembra di fatto svanito nel nulla a causa della crisi di governo ancora in corso, ma probabilmente verrà rielaborato non appena l’esecutivo di Mario Draghi ne avrà facoltà di farlo.

Ad oggi però, non sappiamo ancora nulla se le misure di sostegno annunciate nei mesi precedenti verranno confermate o meno, tra cui i contributi a fondo perduto, i bonus da 1000 euro destinati alle Partite Iva, ai lavoratori autonomi e intermittenti, la proroga della cassa integrazione Covid e relativo blocco dei licenziamenti, il reddito di emergenza, la proroga Naspi ed infine la rottamazione delle cartelle esattoriali.

La crisi di governo ha di fatto spostato l’attenzione del Decreto Ristori 5 lasciando in bianco milioni di aziende, lavoratori e relative famiglie alle prese con le difficoltà quotidiane provocate dal Coronavirus, sia in ambito sanitario che economico e sociale.

 

Cambierà qualcosa nel futuro Decreto Ristori 5?

Quello che ormai sappiamo, dalle diverse indiscrezioni provenienti da Roma, è che il futuro premier non sembra intenzionato ad elargire contributi a fondo perduto “a pioggia” come il governo precedente, soprattutto sulle aziende destinate al fallimento, ma bensì orientato ad elargire finanziamenti per consolidare la ripartenza economica della nazione.

Cassa integrazione guadagni in deroga e sistema di conguaglio per datori di lavoro. Studio Rossi informa

Sulla pace fiscale 2021, invece, ci sono già state delle conferme, soprattutto sulla rottamazione delle cartelle esattoriali come annunciato dal decreto “quater”, mentre per quel che concerne la cassa integrazione Covid ed il blocco dei licenziamenti potrebbe esserci un’ulteriore proroga, ma solo per i comparti maggiormente colpiti dalla pandemia, come ad esempio quello del turismo, in assoluto tra i più danneggiati.