Ambiente     Animali     Arredamento     Arte-Cultura     Economia     Edilizia-Immobili     Energia     Eventi     Fiere     Food     Lavoro     Libri     Marketing     Mobilità-Viaggi     Moda     Musica     Salute-Benessere     Tecnologia

Dai Boomer agli Zoomer: il Metaverso è un nuovo scenario per i brand?

da | 22 Mar 2023 | Marketing-Web

Spesso il “Metaverso” viene erroneamente inteso come spazio unico e condiviso: il termine descrive una dimensione virtuale in cui gli utenti possono interagire proprio come nella vita reale.

Ma quali sono le opportunità per i brand all’interno del Metaverso? E come si approcciano le diverse generazioni a questa nuova realtà? 

A rispondere a queste domande è il Report “Dai Boomer agli Zoomer: il Metaverso è un nuovo scenario per i brand?” di ObservatoryZed, il primo Osservatorio sulla Generazione Z del gruppo CreationDose, in collaborazione con l’Osservatorio Metaverso, il primo Osservatorio che studia l’evoluzione di Internet verso mondi tridimensionali immersivi.

I due Osservatori hanno analizzato il punto di vista delle diverse generazioni sulle principali piattaforme social: Facebook, Instagram e TikTok. I dati confrontati sono stati circoscritti impostando come filtro di ricerca la lingua italiana e come topic la riproduzione di contenuti sul Metaverso, la rilevazione dei tag associati al tema in analisi e la libera espressione di opinioni in merito a questo nuovo spazio virtuale.

Secondo gli insight, Facebook registra un’alta presenza di Boomer, seguiti dai Millennial e Zoomer. Instagram e TikTok – invece – vanno in direzione opposta, con una prevalenza di Gen Z, dietro i Millennial e al terzo posto i Boomer, che oggi poco popolano queste tipologie di piattaforme.

Grazie alla ricerca svolta da Pierluigi Vitale, docente di Information Design e Visual Communication and Advertising all’Università di Salerno e Social Media Analyst, e Serena Pelosi, Linguista computazionale, docente e formatrice – entrambi membri del Comitato Scientifico di ObservatoryZed – sono stati analizzati 115.000 contenuti raccolti da gennaio 2021 a dicembre 2022. 

Nonostante a livello mediatico il tema del Metaverso abbia perso attrattività in favore di altri argomenti emergenti come l’Intelligenza Artificiale, dalla ricerca svolta si evince che sui social media l’interesse verso i mondi digitali tridimensionali e le tecnologie immersive sia crescente” afferma Vincenzo Cosenza, Founder di Osservatorio Metaverso. “Soprattutto su Facebook dove il tema viene trattato non solo per le sue applicazioni ludiche, ma anche per le implicazioni economiche e sociali”. 

In controtendenza  per le generazioni prese in esame, Facebook si rivela la piattaforma col più alto numero di contenuti inerenti al tema, mentre TikTok e Instagram si attestano – insieme – al 20% di contenuti totali analizzati. Su TikTok prevalgono le manifestazioni esplicite d’interesse, mentre su Instagram si registra il maggior numero di like catalizzati dai contenuti.

Il tema del Metaverso è un tema nuovo ma non per tutti. Uno spazio digitale immersivo può rappresentare una svolta epocale per le generazioni più adulte, come Millennial e Boomer, alla stregua di ciò che è stata la diffusione dei social media o della connessione in mobilità. Anche le attese, misurate in tutte le fasce d’età, possono assumere connotazioni diverse, dallo smaliziato interesse dei più adulti nelle possibilità di guadagno, che emerge dall’analisi degli hashtag, al desiderio della nuova generazione di sperimentare tecnologie a scopo ludico” commenta Pierluigi Vitale, membro del Comitato Scientifico di ObservatoryZed.

Grazie alla Named Entity Recognition (NER) sono state individuate le menzioni dei metaversi all’interno dei post. Su tutte le piattaforme analizzate, i videogiochi con il maggior numero di interazioni lungo tutto l’arco temporale sono Fortnite, Minecraft e Roblox.

Serena Pelosi, membro del Comitato Scientifico di ObservatoryZed, afferma: “Dall’analisi degli aspetti più soggettivi delle conversazioni sul metaverso, emergono sentimenti positivi e toni euforici. L’intensità delle emozioni è tale da poter parlare di entusiasmo e ammirazione. I toni intensi dell’attesa, invece, sottolineano un significativo stato di vigilanza rispetto al fenomeno”.

Attraverso l’utilizzo del NRC Word-Emotion Association Lexicon, sono state analizzate le otto emozioni di base del modello Plutchik, da cui emerge un sentiment positivo costante durante tutto l’arco temporale.

In generale, dal Report di ObservatoryZed e dell’Osservatorio Metaverso, si evince come sia su TikTok sia su Instagram prevalga il tema del Metaverso inserito nei contesti di gaming, con Fortnite e Minecraft in prima posizione. La piattaforma sound-on, però, rappresenta quella con il minor numero di contenuti: infatti è stato necessario prendere in esame anche gli utenti che avevano postato una sola volta nel periodo in questione.

“Il Metaverso è un fenomeno digitale che continua a suscitare interesse tra gli utenti, come dimostrato dal grande volume di conversazioni e dalla presenza di oltre 400 milioni di utenti nei diversi metaversi. Anche i brand si stanno interessando al Metaverso, creando spazi per interagire con la propria community e promuovendo strategie di marketing integrabili con i social media. In sintesi, il Metaverso rappresenta un’opportunità per l’intrattenimento, il coinvolgimento e la fidelizzazione della community”, commenta Marco Dodaro, Presidente di ObservatoryZed.

I dati – dunque – hanno definito un’analisi dettagliata delle tre piattaforme, con Facebook che, sul tema del Metaverso, si prende la sua rivincita come social più popolato dagli amanti di questo nuovo universo tutto da scoprire. 

Il Metaverso – quindi – rappresenta una vera e propria rete di spazi virtuali, in cui soggetti e oggetti interagiscono tra di loro, e con lo spazio stesso. Tutto ciò offre una vasta gamma di prospettive e potenzialità, entrando a pieno titolo negli interessi di business su larga scala, non necessariamente tecnologici.

Per saperne di più e scoprire tutti gli insight analizzati, è possibile scaricare il Report completo dei due Osservatori visitando il sito www.observatoryzed.com.