Due episodi che hanno segnato la cronaca di Milano e hinterland nelle ultime ore: si registra purtroppo la morte del ragazzo coinvolto in un incidente notturno in via dell’Innovazione. Da Novate Milanese la notizia di una rapina a una gioielleria con fumogeni e colpi a salve.
Muore a 18 anni in monopattino: l’incidente in via dell’Innovazione
È morto nella notte all’ospedale Niguarda il ragazzo di 18 anni che viaggiava come passeggero su un monopattino elettrico, dopo uno scontro con un’auto avvenuto poco dopo la mezzanotte in via dell’Innovazione, alla periferia di Milano. Il conducente del monopattino, un ventenne, e la ragazza di 21 anni alla guida della Kia Picanto hanno riportato ferite lievi e sono stati trasportati in ospedale in condizioni non preoccupanti.
Secondo le prime ricostruzioni della Polizia locale, il monopattino proveniva da viale Pirelli e percorreva via Caldirola in direzione di piazzale Egeo. Arrivato all’incrocio con viale dell’Innovazione, avrebbe proseguito senza dare la precedenza – segnalata sia sul terreno che con la segnaletica verticale – venendo colpito sul fianco sinistro dalla parte frontale dell’autovettura.
Sul luogo dell’impatto gli agenti non hanno trovato i caschi indossati dai due occupanti del monopattino. La conducente dell’auto è risultata negativa ad alcol e droga. Il pubblico ministero ha disposto l’autopsia e il sequestro dei veicoli.
Rapina da film al centro commerciale Metropoli di Novate Milanese
Da Novate Milanese invece arriva la notizia di una rapina dalle caratteristiche molto peculiari. Sono scene difficili da immaginare in un centro commerciale affollato quelle riprese dagli smartphone di diversi curiosi presenti.
Un commando di tre uomini vestiti di nero, con i volti nascosti da caschi integrali, ha preso d’assalto una gioielleria all’interno del centro commerciale Metropoli di Novate Milanese davanti a decine di clienti. I rapinatori sono arrivati in scooter, hanno acceso fumogeni davanti all’ingresso del negozio e infranto le vetrine per impossessarsi di gioielli e preziosi. Per coprirsi la fuga hanno esploso colpi a salve, scatenando il panico tra le persone presenti e il fuggi fuggi generale. Il valore del bottino è ancora in fase di quantificazione.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza per ricostruire il percorso dei tre e identificarli. Nelle immagini riprese con un telefono dai presenti è visibile la paura dei commessi della gioielleria colpita. Sembrerebbe anche che, durante la concitata fuga, uno dei tre malviventi abbia rischiato di essere lasciato indietro dai complici mentre risalivano sullo scooter.






















