Bruxelles ha erogato un regime di aiuti speciale, per scongiurare i licenziamenti nelle aziende e sostenere la ripresa delle attività
9 miliardi di euro.
Sono i soldi che la Commissione Europea ha erogato a favore dell’Italia e che serviranno, specificatamente, a sostenere la ripresa della nostra economia dopo il trauma dell’epidemia di Coronavirus.
I fondi saranno gestiti dalle Regioni e dagli altri enti territoriali e potranno beneficiare i destinatari attraverso tre forme di supporto: sovvenzione diretta, prestiti a tasso agevolato, garanzia sui prestiti ricevuti.
Oltre alle imprese operative nel settore della ricerca e sviluppo in ambito scientifico e farmacologico, le aziende preferite dagli aiuti europei saranno quelle caratterizzate da una grave e comprovata carenza di liquidità a causa degli effetti del blocco economico.
Più nel dettaglio, l’aiuto alle aziende italiane da parte dell’Europa si articolerà secondo i seguenti punti:
- Sovvenzioni dirette e anticipi rimborsabili alle aziende, per un sostegno massimo di 800.000 euro
- Prestiti a tassi agevolati per importi e per limiti di tempo corrispondenti al tamponamento dell’emergenza
- Finanziamenti dedicati a strutture che altrimenti procederebbero al licenziamento dei dipendenti, per una somma pari all’80% delle retribuzioni mensili lorde e per un tempo massimo di 12 mesi






















