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I recenti decessi avvenuti a seguito della vaccinazione di AstraZeneca, hanno scatenato il caos in tutta Europa. Per precauzione la profilassi è stata sospesa, ma non in Francia per mancanza di prove.

 

Scoppia il caos di informazioni online in merito al vaccino di AstraZeneca, a seguito del decesso di tre persone vaccinate contro il Covid-19, provocando l’apertura di tre inchieste da parte delle procure di Catania, Siracusa e Trapani.

A seguito dei decessi, l’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco, in via precauzionale ha deciso di emettere un divieto all’utilizzo del lotto ABV2856 della profilassi di casa AstraZeneca.

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Anche la Danimarca, per precauzione, sembra aver sospeso per due settimane l’uso del vaccino AstraZeneca a seguito della segnalazione di gravi casi di coaguli nel sangue delle persone vaccinate, costatandone un decesso.

Sembra però che non vi sia alcun legame tra l’anomalia provocata nel sangue e la profilassi, ma sicuramente sarà necessario effettuare ulteriori ricerche in merito.

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Nonostante le rassicurazioni dell’EMA, l’Agenzia Europea del Farmaco, e della casa produttrice, oltre alla Danimarca, anche l’Islanda e la Norvegia, come si legge su diverse testate giornalistiche, hanno sospeso l’utilizzo del vaccino AstraZeneca.

Contraria alla sospensione è invece la Francia, la quale ha messo al corrente sulla sua intenzione di non sospendere assolutamente la profilassi perché non c’è motivo.

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L’EMA, infatti, ha affermato che è possibile continuare ad utilizzare il vaccino di AstraZeneca, in attesa delle indagini sui coaguli di sangue, perché attualmente non c’è alcuna prova che le vaccinazioni abbiano causato queste problematiche, non essendo neppure menzionate come effetti collaterali del vaccino.

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