Scopri Cortili Aperti Milano 2026, la giornata che apre al pubblico dimore storiche, palazzi nascosti e cortili nel cuore di Brera tra mostre, concerti ed eventi culturali
Milano torna ad aprire le sue porte più segrete. Domenica 24 maggio va in scena una nuova edizione di “Cortili Aperti a Milano”, appuntamento ormai atteso da appassionati di arte, architettura e curiosi in cerca di scorci normalmente invisibili. Per un giorno intero, alcuni dei più affascinanti palazzi storici della città lasceranno entrare il pubblico tra corti, giardini interni e dimore che raccontano secoli di storia milanese.
L’iniziativa rientra nella Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane, e trasforma il quartiere di Brera in un piccolo itinerario culturale a cielo aperto.
Dalle 10 alle 18 i visitatori potranno attraversare edifici spesso chiusi al pubblico, accompagnati da visite guidate, mostre, musica dal vivo e perfino esposizioni di auto storiche.
Quest’anno il cuore della manifestazione sarà ancora una volta l’area tra via Brera, via Borgospesso e via Monte di Pietà. Tra i luoghi che aderiranno figurano Casa del Bono, Casa Gussi, Casa Pisani Dossi, Palazzo Cusani, il Palazzo di via Brera 4, Palazzo Moriggia e la Veneranda Pinacoteca Ambrosiana.
I cortili storici tornano ad aprirsi alla città
Il fascino di Cortili Aperti sta soprattutto qui: nella possibilità di entrare dentro una Milano più silenziosa e nascosta, lontana dal traffico e dalle vetrine. Dietro grandi portoni spesso anonimi si trovano corti eleganti, colonne, scaloni e giardini che normalmente restano invisibili ai passanti.
Per tutta la giornata saranno organizzate visite guidate gratuite, curate dai volontari e dagli esperti di Milano Guida, realtà che da anni lavora sulla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.
L’evento, nato ormai da diversi anni, è diventato quasi una tradizione per i milanesi. Non solo per gli appassionati di storia dell’arte, ma anche per chi vuole semplicemente scoprire un volto diverso della città.
La mostra dedicata a Mario Sironi a Casa Maveri
Tra gli appuntamenti più attesi c’è la mostra monografica su Mario Sironi ospitata negli spazi di Casa Maveri – Spazio Cernaia. La palazzina, costruita intorno al 1880 e stretta tra il campanile e l’abside della Chiesa di San Marco, accoglierà una ventina di opere tra dipinti e disegni dell’artista.
L’esposizione sarà allestita nella cosiddetta “Urban Cave”, ambiente contemporaneo dalle atmosfere immersive che dialoga con il verde del giardino soprastante.
Il percorso offrirà uno sguardo piuttosto intimo sull’opera di Sironi, attraverso lavori provenienti da una collezione privata costruita negli anni da un appassionato dell’artista.
A presentare la mostra sarà la critica d’arte Elena Pontiggia, considerata tra le studiose più autorevoli dell’opera sironiana. L’esposizione resterà aperta sia sabato 23 che domenica 24 maggio.
Musica dal vivo nel cortile di Casa Gussi
Spazio anche alla musica. Nel cortile di Casa Gussi, edificio di fine Ottocento caratterizzato da un elegante porticato sostenuto da colonne doriche, domenica pomeriggio si terrà il concerto del giovane musicista Leonardo Moretti insieme al Milan Guitars Duo.
Il programma musicale attraverserà epoche e stili diversi: da Niccolò Paganini a Bach, passando per Astor Piazzolla fino alle colonne sonore di John Williams. Un repertorio pensato per accompagnare i visitatori in un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo.
Casa Pisani Dossi rende omaggio a Carlo Dossi
In via Brera 11, all’interno di Casa Pisani Dossi, sarà invece allestita una piccola esposizione dedicata a Carlo Dossi, figura centrale della scapigliatura milanese. Il progetto nasce in collaborazione con l’Associazione del Museo Pisani Dossi di Corbetta.
L’obiettivo è riportare l’attenzione su uno scrittore ancora oggi ricordato per il linguaggio ironico, le sperimentazioni dialettali e le critiche alla società del suo tempo. La mostra sarà ospitata in una saletta affacciata direttamente sul cortile, creando un dialogo continuo tra spazio architettonico e memoria letteraria.
Auto d’epoca nei palazzi milanesi
Non soltanto arte e musica. Alcuni dei cortili ospiteranno anche una selezione di automobili storiche, messe a disposizione da collezionisti privati per l’occasione.
L’idea è quella di creare un contrasto visivo tra la monumentalità degli antichi palazzi milanesi e le linee sinuose delle vetture del Novecento. Un incontro curioso, ma capace di dare ancora più carattere agli spazi aperti eccezionalmente al pubblico.






















