Coronavirus, cani e gatti non possono trasmetterlo all’essere umano

da | 17 Dic 2020 | Animali

Uno studio condotto dall’Università Statale di Milano e dall’Università di Bari fa chiarezza su un timore che cominciava a serpeggiare: gli animali domestici non veicolano il Covid, ma possono contrarlo da noi, senza però sviluppare la malattia

 

Possiamo stare tranquilli: cani e gatti non trasmettono all’uomo il Coronavirus.

Al contrario, siamo noi che possiamo attaccarglielo.

È questo l’esito dello studio sperimentale “COVIDinPET”, pubblicato su Nature Communications e condotto da un pool di ricercatori e scienziati afferenti  l’Università Statale degli Studi di Milano e l’Università di Bari.

La certezza che i nostri amici a quattro zampe non rappresentano un pericolo per la nostra salute, in una fase delicata come quella attuale dove, anzi, la loro presenza è fondamentale per tirarci su il morale, arriva da evidenze sperimentali.

Lo studio, infatti, basa le sue conclusioni su esperimenti condotti su un campione di ben 919 animali domestici, tra cani e gatti provenienti dalle aree geografiche del nostro Paese che, fino a qualche giorno fa, erano definite zone rosse.

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In particolar modo, gli animali, una buona parte dei padroni dei quali erano, in precedenza, risultati positivi al Covid 19, sono stati sottoposti all’esecuzione del ben noto tampone.

Ebbene, su 919 test effettuati 494 hanno dato esito negativo.

Della parte restante, è risultato invece positivo il 3,3% dei cani e il 5,8% dei gatti, nonché il 12,8% dei cani di cui era acclarata la convivenza con padroni affetti dal Coronavirus. Attenzione, però: la positività ha riguardato la presenza del virus, non lo sviluppo della malattia.

In altre parole, cani e gatti, anche se contraggono la malattia, restano asintomatici, e comunque non infettivi. Le ricerche eseguite, infatti, attestano che il tempo di permanenza del virus Sars Cov-2 nei tessuti animali è troppo breve perché possa degenerare nella malattia, ma sufficiente affinché l’organismo sviluppi gli anticorpi.

Pertanto, resta valida la consueta raccomandazione: in caso di Coronavirus, fare la quarantena. Anche dai propri animali domestici.

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