Copywriting efficace, i 4 consigli di Cecilia Sardeo per scrivere in modo efficace e proficuo

23 Ago 2021 | Tecnologia

Copywriting efficace, parola chiave: storytelling. Comunicare in modo efficace non significa saper scrivere in modo perfetto, ma trasmettere un’emozione a chi legge, facendogli capire che stiamo parlando proprio a lui, e che lo stiamo facendo in modo autentico.

 

Le parole hanno il potere di trasformare i propri follower nei fan più affezionati, a patto che vengano scelte con un certo criterio. A tal proposito l’imprenditrice digitale Cecilia Sardeo, autrice di Insicure di Successo edito da Fabbri Editore, 2019 e Founder di Biz Academy condivide 4 consigli per un copywriting di successo, che aiutino a scrivere sul web in modo efficace e proficuo.

 

L’interlocutore

Il primo passo per scrivere un copy efficace, è assicurarsi di avere ben chiaro a chi si sta parlando, senza temere di restringere troppo il campo: più definita è la persona a cui ti rivolgi, infatti, più chiaro e persuasivo sarà anche il messaggio che riuscirai a trasmettere.

Per rivolgersi al proprio cliente ideale occorre conoscere la risposta a due domande chiave: quali preoccupazioni lo assillano la sera prima di addormentarsi e qual è il suo desiderio più grande mentre sogna ad occhi aperti. Questo perché quello che offri deve essere la soluzione ad un problema e/o diventare un trampolino di lancio per realizzare un desiderio importante.

 

Il Titolo

La parte più importante di qualsiasi pagina web tu scriva, è il titolo. Ogni titolo che si rispetti deve ruotare intorno a uno o più di questi 6 fattori: il fattore novità (il titolo deve trasmettere qualcosa di nuovo), il fattore curiosità (il titolo deve trasmettere qualcosa di insolito), il fattore beneficio (il titolo deve trasmettere un vantaggio concreto), il fattore rapidità (vuole comunicare rapidità nei risultati), il fattore facilità (trasmette semplicità di applicazione) e il fattore specificità (potrebbe riferirsi al numero di giorni necessari per ottenere risultati). Non c’è un modo unico di inserire questi fattori né è necessario includerli tutti, anzi: scegliere solo ed esclusivamente quelli davvero rilevanti al nostro contenuto è il la strada più efficace.

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La lunghezza

Non esistono regole fisse ma una prima domanda da porsi riguardo alla lunghezza che il testo di una pagina di vendita deve avere è: quanto grande è l’investimento in termini di tempo e denaro che viene richiesto? Se è piccolo, il lettore avrà sicuramente meno riserve e obiezioni. Più l’interlocutore conosce il brand e più è probabile che già si fidi di esso e avrà bisogno di meno spiegazioni a riguardo.

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La lunghezza del testo dipende quindi da quanto già si conosce del nostro prodotto e del nostro brand. A prescindere dalla lunghezza, dobbiamo fare sempre attenzione alla leggibilità della pagina: ad esempio suddividendo il testo in blocchi con colori di sfondo alterni, o inserendo dei titoletti che guidano il lettore dall’inizio alla fine, consentendogli di mantenere un filo logico anche se non legge ogni parola.

Come regola generale, meno è sempre meglio: i paragrafi devono essere brevi e concisi, non più lunghi di 3 righe, e scritti con semplicità disarmante. La soglia di attenzione di chi legge online è infatti molto breve, e basterà una frase inutilmente complicata per far sì che esca dalla pagina cliccando altrove.

 

Lo storytelling

Che si tratti di un romanzo, un film o un aneddoto raccontato da un amico, quando c’è una storia la mente si attiva in modo molto più coinvolto e attento rispetto a quando ascolta/legge/guarda una mera sequenza di fatti. Una storia ci permette di intraprendere un viaggio: di attivare tutti i nostri sensi o quasi, come se fossimo dentro la storia e la stessimo vivendo davvero. Vendere significa chiedere qualcosa; raccontare un brand, invece, significa coinvolgere il lettore in un’esperienza che parla al cuore di chi entra in contatto con un progetto.

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È facile chiedere ‘’brutalmente’’ alle persone di comprare un prodotto, ma il fatto che sia facile non lo rende necessariamente efficace. Perché lo storytelling può aiutare quindi a vendere? Perché una storia trasmette emozioni e le emozioni sono spesso la ragione per cui si sceglie un brand piuttosto che un altro. Quello che le persone cercano, sono storie autentiche, personali, una storia con cui chi legge può identificarsi e sentirsi in sintonia. Ecco perché conoscere chi sta dall’altra parte, è di cruciale importanza.

 

Biz Academy e il Workshop di Copywriting Live

Biz Academy è l’accademia online fondata da Cecilia Sardeo, imprenditrice di successo internazionale che accompagna oggi migliaia di donne a coltivare i propri sogni per trasformarli in un progetto di successo attraverso il digitale, senza più dover  scegliere tra carriera e vita privata. Biz Academy si rivolge a tutte le donne che vogliono far decollare una forte idea imprenditoriale, derivante da una passione o da un progetto personale, riuscendo così a trasformarla in un vero e proprio lavoro.

Il corso inizia con 12 tappe propedeutiche, pensate per gettare delle fondamenta solide per il proprio ecosistema digitale, per poi sviluppare percorsi più approfonditi di crescita in ogni ambito digital.

A differenza di molti corsi online unilaterali, Cecilia Sardeo accompagna passo dopo passo le imprenditrici in tutto il percorso, aiutandole nel concreto con strategie e analisi di casi studio, sia per chi ha già un’attività offline e vuole aumentare il fatturato sfruttando la forza del web, sia per le donne in carriera che desiderano migliorare le loro competenze digitali per contribuire alla crescita e alla visibilità dell’azienda di cui fanno parte.