Contagi Covid a Milano e in Lombardia, i dati di oggi 16 dicembre

da | 16 Dic 2021 | Coronavirus

Regione Lombardia informa sui dati Covid di oggi 16 dicembre. A fronte di 162.728 tamponi effettuati, sono 5.304 i nuovi positivi (3,2%). Diminuiscono i ricoverati nei reparti (-4).

 

I dati di oggi in Lombardia

  •  i tamponi effettuati: 162.728, totale complessivo: 22.461.656
  •  i nuovi casi positivi: 5.304
  •  in terapia intensiva: 146 (+1)
  •  i ricoverati non in terapia intensiva: 1.185 (-4)
  •  i decessi, totale complessivo: 34.668 (+20)

Contagi Covid a Milano e in Lombardia

  • Milano: 2.016 di cui 811 a Milano città;
  • Bergamo: 321;
  • Brescia: 533;
  • Como: 331;
  • Cremona: 168;
  • Lecco: 119;
  • Lodi: 131;
  • Mantova: 185;
  • Monza e Brianza: 391;
  • Pavia: 244;
  • Sondrio: 84;
  • Varese: 516.

 

Secondo l’Ecdc, Omicron diventerà la variante dominante entro i primi due mesi del 2022. Inoltre, la sola vaccinazione non permetterebbe di prevenire l’impatto, servono forti azioni.

“La probabilità di un’ulteriore diffusione della variante Omicron del Covid è molto elevata e la sola vaccinazione non ci permette di prevenirne l’impatto”. E’ quanto sostiene Andrea Ammon, direttore del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). 

“E’ urgente una forte azione per ridurre la trasmissione e contenere l’impatto sui sistemi sanitari”, aggiunge il direttore attraverso l’alert definitivo in vista della nuova variante in Europa, dove con ogni probabilità prenderà definitivamente piede tra la fine del 2021 ed il nuovo anno. LEGGI TUTTO

 

Monitoraggio settimanale Covid-19 in Italia. Report 29 novembre – 5 dicembre 2021

Continua per la settima settimana consecutiva l’aumento generalizzato del numero di nuovi casi di infezione, in particolare sotto i 20 anni ma anche nella fascia di età 30-49 anni. A livello nazionale l’incidenza settimanale ha superato la soglia dei 150 casi per 100,000 abitanti.

È in lieve diminuzione, a livello nazionale, la velocità di trasmissione nella settimana di monitoraggio corrente con un Rt elevato nella maggior parte delle regioni Italiane, sempre al di sopra della soglia epidemica.

L’Rt calcolato sui soli casi ospedalizzati si mantiene oltre la soglia epidemica con conseguente aumento nei tassi di occupazione sia in area medica che in terapia intensiva.