Concerto Muse all’Unipol Dome di Milano 2026: ecco le date e come acquistare i biglietti

da | 12 Giu 2026 | Eventi a Milano

Foto: Jeff Forney, muse.mu
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I Muse annunciano due nuovi concerti all’Unipol Dome di Milano: date e biglietti

L’annuncio è arrivato da pochi minuti: i Muse tornano a Milano con due concerti all’Unipol Dome il 20 e 21 novembre 2026, nell’ambito del The Wow! Signal Europa Tour. Il tour è legato al loro decimo album in studio — The Wow! Signal — in uscita il 26 giugno, e si inserisce in un anno già straordinario per la band: dopo l’estate nordamericana con tappe dall’Hollywood Bowl a Milwaukee Summerfest, arriva finalmente il capitolo europeo.

Un appuntamento da non perdere per i moltissimi fan italiani: vediamo tutte le informazioni utili.

Biglietti: date, prezzi e pre-vendite

La vendita generale dei biglietti per le due date all’Unipol Dome apre venerdì 19 giugno alle ore 10:00 su muse.mu e nei circuiti Live Nation. Prima ci sono alcune finestre di pre-vendita:

  • Mercoledì 17 giugno, ore 10:00 — pre-vendita per chi ha preordinato l’album sullo store Warner Music Italy e per i possessori di Mastercard.
  • Giovedì 18 giugno, ore 10:00 — pre-vendita per gli iscritti a My Live Nation.
  • Venerdì 19 giugno, ore 10:00 — vendita generale aperta a tutti.

Il tour europeo dei Muse: le altre date

Il tour europeo parte il 12 novembre da Manchester (Co-op Live, due serate), prosegue con Londra il 15 e 16 novembre (The O2), arriva a Milano il 20 e 21 novembre, poi prosegue Amsterdam il 29 e 30 novembre (Ziggo Dome) e si chiude l’8 dicembre a Zurigo. Il programma completo e aggiornato è su muse.mu.

Il nuovo album: un segnale dallo spazio

The Wow! Signal prende nome da uno degli episodi più misteriosi della storia dell’astronomia: un potente impulso radio di 72 secondi captato nel 1977 dalla costellazione del Sagittario, che l’astronomo che lo scoprì annotò con un semplice «WOW!» sul foglio di stampa. È ancora senza spiegazione.

Attorno a questa suggestione cosmica i Muse hanno costruito un concept album che esplora temi di comunicazione extraterrestre, ansia tecnologica e ricerca di senso in un mondo sempre più disconnesso. Dall’annuncio di marzo ad oggi sono già usciti cinque singoli: Be With You, Cryogen, Hexagons, Unravelling e l’ultima Nightshift Superstar.

Chi sono i Muse

Matthew Bellamy (voce e chitarra), Dominic Howard (batteria) e Chris Wolstenholme (basso) si sono formati a Teignmouth, Devon, alla fine degli anni Novanta e hanno costruito in quasi trent’anni uno dei cataloghi rock più ambiziosi del pianeta.

Da Origin of Symmetry (2001) e Absolution (2003) — con Plug In Baby, Hysteria e Time Is Running Out — fino a Black Holes and Revelations (2006), che li portò a Wembley davanti a 80.000 persone. Poi The Resistance (2009), Drones (2015), Simulation Theory (2018) e Will of the People (2022). Ogni album ha spostato i confini del loro sound, tra rock progressivo, elettronica, metal sinfonico e opera. In tutti questi anni non hanno mai perso la capacità di scrivere canzoni che riempiono gli stadi. E ora si preparano a scuotere il pubblico di Milano.


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