Sollecitata dall’emergenza smog, la Giunta guidata dal sindaco Sala ha pronto un Piano aria che prevede lo stop alle sigarette alle fermate Atm e in coda per i locali pubblici

 

A breve a Milano sarà proibito fumare alla fermata dell’autobus o del tram.

Lo prevede il nuovo “Piano aria” del Comune in fase di approvazione alla Giunta, che, a partire dal prossimo mese di marzo, sancirà l’obbligo di tenere le sigarette in tasca anche per i fumatori in coda all’esterno degli edifici e dei locali pubblici.

Nel 2030, infine, sarà vietato fumare in tutti gli spazi comuni della città.

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Nel frattempo, per chi trasgredirà al nuovo regolamento e sarà pizzicato da un pubblico ufficiale, scatteranno le sanzioni del caso, che variano da 25 a 250 euro.

È riduttivo collegare l’emergenza inquinamento esclusivamente al traffico e alle emissioni degli impianti di riscaldamento” ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sala.

smog traffico

Il quale, convinto che le norme venture rappresenteranno una tutela in più per coloro che oggi sono costretti a respirare il fumo passivo, ha aggiunto: “Le analisi di laboratorio confermano che sulla qualità dell’aria incidono anche il fumo da sigaretta, i forni delle pizzerie e i venditori ambulanti con i motori a benzina accesi: ognuno dovrà fare la sua parte per consentire a tutti di respirare meglio”.

Le reazioni del mondo ambientalista alla politica di Milano sono di segno opposto.

Tra l’entusiasmo dei più, infatti, c’è chi, come il coordinatore dei Verdi Angelo Bonelli, rimane scettico: “Non contesto la bontà dell’atto civico, ma è pericoloso credere che un tale divieto possa bastare a evitare provvedimenti strutturali più incisivi”.

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