Compravendite immobili, aumenta la necessità di digitalizzare il settore

da | 15 Giu 2022 | Tecnologia

Compravendite immobili, nel 2021 si sono visti aumenti fino al l 34%: è importante ed urgente digitalizzare il settore.

 

I servizi di digitalizzazione dei processi e di firma elettronica aiutano le imprese nella sottoscrizione di contratti di acquisto o di affitto immobili semplificando la gestione e il monitoraggio delle transazioni.

Secondo Intesa, Kyndryl Company, azienda che accompagna le imprese nel percorso di digitalizzazione, il settore del Real Estate non può più rinunciare all’innovazione tecnologica.

Secondo l’ultimo “Rapporto immobiliare residenziale” realizzato dall’Agenzia delle Entrate con Abi, l’Associazione bancaria italiana, il settore del Real Estate sta vivendo un grande momento di crescita.

Le compravendite del 2021 hanno registrato un +34% rispetto all’anno precedente con 750 mila transazioni.

Un tale incremento di movimenti rende sempre più urgente la digitalizzazione del settore per semplificare i processi e garantire una migliore gestione degli stessi.

Per stipulare contratti di vendita e locazione validi da remoto, è essenziale raccogliere documenti e firme in modo digitale lungo tutti i processi, ed è possibile farlo attraverso firme elettroniche certificate e una corretta gestione documentale.

Intesa, azienda partecipata al 100% da Kyndryl, lo spin-off della divisione Managed Infrastructure Services del colosso statunitense IBM, offre soluzioni per aiutare agenti e agenzie immobiliari nella gestione del cliente a distanza e nella digitalizzazione di tutto il processo documentale, dal primo appuntamento alla firma del contratto.

I servizi di onboarding e firma digitale consentono non solo di attivare relazioni di business a distanza, ma anche di gestire i processi in real time e di migliorare sensibilmente la customer experience.

L’utilizzo delle identità digitali come SPID e CIE (Carta d’Identità Elettronica) per l’identificazione certa, semplifica ulteriormente l’operatività e velocizza l’esecuzione dei processi di firma elettronica, garantendo un riconoscimento digitale sicuro e certificato.

I dati acquisiti in fase di onboarding e firma possono poi essere messi a disposizione di sistemi CRM (Customer Relationship Management), di gestionali ed ERP (Enterprise Resource Planning), contribuendo a una gestione di filiera efficiente e sicura.

“L’utilizzo di processi di onboarding e firma elettronica possono costituire una leva importante per la digitalizzazione del settore immobiliare – afferma Matteo Panfilo, Chief Solutions Officer di Intesa gli strumenti di identificazione e firma remota in Italia si stanno diffondendo rapidamente e sottoscrivere digitalmente contratti di acquisto o di affitto degli immobili, in mobilità e da remoto, diventerà sempre più semplice e immediato. Con l’incremento delle transazioni e degli investimenti, inoltre, è sempre più importante per le imprese di Real Estate avere un controllo sicuro e efficiente delle pratiche contrattuali”.

L’investimento nelle tecnologie digitali e nella digitalizzazione dei processi non è quindi più rinviabile per l’industria immobiliare, soprattutto per chi gestisce grandi portafogli di immobili.

“Viviamo in un mondo dove gli utenti sono sempre più propensi all’utilizzo quotidiano della tecnologia, ma spesso i processi utilizzati dalle aziende non sono ancora abbastanza avanzati e non riescono a coniugare customer experience, digitalizzazione completa ed efficienza operativa – continua Panfilo – Se vogliamo andare in una direzione di smart business, è importante che le imprese integrino queste competenze, formando i propri dipendenti e adottando le ultime tecnologie a disposizione”.

È possibile approfondire le soluzioni di Intesa, a Kyndryl Company, a questo link.

Tag: Intesa