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Vi è mai capitato, durante una presentazione, di percepire un calo di attenzione del vostro pubblico? Ecco i consigli di Barbara Fogli per mantenere sveglio il pubblico

 

L’attenzione delle persone ormai si è ridotta di moltissimo, è necessario così applicare alcune regole per fare in modo di mantenere alta l’interesse.

Barbara Fogli, esperta restylisher ce ne parla in questo articolo.

Le immagini e gli interventi costruiti ad hoc servano a “destare” il nostro pubblico e riportarlo alla piena presenza davanti a noi. L’arte dell’interrompere, per esempio, è un elemento utile a riportare sul relatore la piena attenzione. Questa capacità si riferisce alla capacità di introdurre con creatività e competenza “interruzioni” create ad hoc

Ovviamente per certi colpi di scena ci vuole una buona dose di coraggio e di capacità oratoria, ma il nostro obiettivo è quello di aiutare il pubblico a comprendere perfettamente il contenuto della nostra presentazione, di portarlo a interagire con noi, noi dobbiamo essere in grado di risolvere dubbi o problemi legati al tema della nostra stessa presentazione.

Gli speaker più esperti introducono con facilità elementi di disturbo che attirano l’attenzione, ecco qualche suggerimento per tutti coloro i quali hanno più difficoltà ad interagire con una platea.

Mai sentita l’espressione “tirare fuori il coniglio dal cilindro”? Ecco, Barbara fa riferimento proprio a questo, il corretto interpolare di diversi elementi che distraggono e ricreano l’attenzione.

Come lo si può fare?

È giusto che ognuno trovi il modo più consono alla propria personalità, non deve essere una forzatura ma un aiuto al proprio speech. Ecco alcuni esempi:

  • Una fotografia particolarmente impattante o di “rottura” rispetto al contesto: divertenti, provocatorie o usate per veicolare emozioni
  • Domande poste in un momento in cui nessuno se le aspetta
  • La narrazione di una storia, una case history. Utilizzare storie in cui l’audience può ritrovarsi è sempre un ottimo modo di attirare l’attenzione.
  • grafici e dati a supporto del contenuto
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Deve esserci un giusto mix di elementi usati sapientemente.

Il nostro pubblico ha una capacità di attenzione massima che dura circa una decina di minuti dopodiché inizia a scendere. Quindi, è importante programmare le nostre “incursioni” a tempi ben scanditi, per esempio ogni 10 minuti, per mantenere alta l’attenzione durante tutta la presentazione.

Porre domande è sicuramente uno dei modi migliori per attivare il pubblico, potete chiedere di raccontare la propria esperienza. Il sentirsi coinvolti genera automaticamente la necessità di tornare nel qui e ora del vostro pubblico e di riportare tutta l’attenzione sull’argomento.

Ogni intervento deve essere comunque progettato bene e strutturato in modo tale da tenere alta l’attenzione dell’audience: una buona preparazione di base rende ogni intervento efficiente.

Una presentazione deve comunque sempre essere pensata per uno specifico pubblico, rispondere a domande ben precise, essere adatta a chi si ha di fronte, avere un linguaggio appropriato e pertinente.

barbara fogliBarbara Fogli
Email: info@barbarafogli.it
Web: www.barbarafogli.it