Condivisione

Chi ama viaggiare, probabilmente è già un passetto più vicino al diventare un cittadino del mondo, perché il viaggio, quello vero, è smosso dalla voglia di conoscere l’altro, di capire, di amare e di condividere.

 

Un cittadino del mondo è una persona consapevole non solo di cosa succede nel proprio Paese o in quelli limitrofi, ma nel mondo intero, e che non sta a guardare, bensì decide di fare la propria parte per rendere il mondo un posto migliore.

 

Rispetta le altre culture e religioni

In viaggio, ma anche a casa, rispetta le persone che hanno culture o religioni diverse dalla tua. Quando sei in viaggio, ricorda che non sei in un altro Paese per convincere i locali che la tua cultura o la tua religione è migliore della loro. Sei tu l’ospite.

Nella maggior parte dei casi, verrai accolto con calore, da persone che saranno felici di condividere la storia, l’arte, le tradizioni, la religione, la cultura e la quotidianità con te. Un vero cittadino del mondo abbraccia queste diversità e le vede come qualcosa di arricchente, non ha paura di mettersi in gioco e condivide la propria cultura con i locali.

 

Impara una lingua straniera

In viaggio, si sa, è facile imparare almeno qualche frase base nella lingua del Paese, però è anche vero che, a meno che non frequentiamo un corso di lingua, è praticamente impossibile avere il tempo e la concentrazione necessari per imparare per bene una lingua straniera, specialmente se alla partenza sappiamo dire giusto “ciao” e “come stai?”.

Ecco perché potresti approfittare della pandemia per imparare online, magari con persone originarie del Paese che hai scelto, così una volta in cui potremo viaggiare di nuovo conoscerei già piuttosto bene la lingua.

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E ricordati, che puoi imparare qualsiasi lingua! Non fermarti alle più “tradizionali”, come inglese, francese e spagnolo; se c’è un Paese che vuoi visitare particolarmente, o una lingua che da sempre vorresti imparare, non scegliere la via più facile, optando per una lingua più diffusa e frequentemente studiata dagli stranieri. Osa; e sarai più contento e soddisfatto.

 

Impara cosa succede nel mondo

Purtroppo, i media non sono sufficienti perché, specialmente quelli grandi, parlano sempre degli stessi argomenti.

Se vuoi diventare un cittadino del mondo, devi educarti da solo. Questo significa svolgere delle ricerche, per esempio, sui conflitti di cui non sentiamo parlare quasi mai, o ancora tenere d’occhio la situazione di emergenze umanitarie, crisi e guerre che invece sono in corso da anni e di cui i media parlano, ma dicono davvero la storia completa?

Leggi libri, visita siti Internet reputabili, parla con persone che provengono da quei Paesi o che ci sono state (la tecnologia può aiutarti molto in questo) e, quando sarà possibile, viaggia anche nei luoghi meno gettonati.

Recarsi sul posto è l’unico modo per capire meglio cosa succede. Forma la tua opinione; ascolta gli altri, specialmente se si tratta di persone che hanno determinate competenze, che vivono sul luogo da molto o che stimi, ma ricorda che alla fine devi scoprire la tua verità.

 

Viaggia

Sembra ovvio, e adesso è pure impossibile, però è per ricordare che il viaggio è la soluzione a tanti mali e, se come me ne sei un appassionato, lo sai già da solo. Non si viaggia solamente per vedere monumenti e luoghi, anzi, questi sono secondari o quantomeno correlati a esperienze e persone che ricorderemo per tutta la vita.

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Viaggiare ti permette di vivere esperienze che ti porteranno fuori dalla tua comfort zone, di conoscere altre culture, di mescolarti ai locali, di vedere con i tuoi occhi… è il modo migliore per educarti sulla vita e sul mondo in cui viviamo.

 

Essere un cittadino del mondo è uno stato mentale

Un cittadino del mondo è una persona che vede tutti gli esseri umani come equi, ma non uguali, perché celebra e apprezza le diversità che ci caratterizzano. È di mentalità aperta, viaggia moltissimo, vuole imparare, vuole vedere con i propri occhi, vuole aiutare… la sua mente non ha confini e barriere e non sa cosa voglia dire “individualismo”.

Un cittadino del mondo pensa in maniera globale, rispetta le altre culture e religioni, e i diritti umani. Essere un cittadino del mondo, quindi, è uno stato mentale.

Quando non sei in viaggio, o sei in una situazione quotidiana composta da persone che, invece, hanno paura del diverso, vedono barriere e limiti ovunque e non amano viaggiare o scavare per capire meglio cosa accade nel mondo, ciò non significa che tu non possa essere comunque un cittadino del mondo.

Il tuo stato mentale non cambia, a meno che non sia tu a volerlo cambiare. Porta avanti le tue scelte, il tuo credo e i tuoi ideali ovunque sei.