La camera da letto matrimoniale, detta anche padronale, rappresenta da sempre il luogo dove viene più naturale rilassarsi completamente: quello dove trascorrere non soltanto le ore di riposo, ma oziare, nel senso più autentico del termine. Un po’ come lo intendevano i romani e dunque il “padre della virtù”, che permetteva di esprimere le proprie qualità migliori.
Arredare questa stanza diventa perciò cruciale, visto che influisce sul benessere e persino la salute della persona. Ecco alcuni consigli efficaci.
La scelta delle lenzuola
La biancheria per la casa, quando si arreda una camera padronale, andrebbe curata con particolare attenzione, coniugando preferenze personali, stile dello spazio e qualità dei tessuti.
Uno degli aspetti che si rivela maggiormente utile conoscere è come verificare la misura corretta delle lenzuola matrimoniali: un elemento che tende a presentare molte più varianti di quanto non si possa pensare. Questo perché il letto matrimoniale si trova in commercio secondo molteplici tipologie differenti.
Le lenzuola andrebbero sempre abbinate anche a un copriletto del medesimo stile, così da creare un insieme ancora più armonico. Bisognerebbe averne almeno due paia sia per il periodo dell’autunno-inverno che per quello della primavera-estate, facendo in modo che estetica e funzionalità vadano di pari passo.
Pochi mobili, ma funzionali
La camera da letto dovrebbe sempre essere ariosa: non si riposa bene, infatti, in un ambiente “affollato”.
Laddove possibile, meglio predisporre gli armadi in una nicchia – ricreando una cabina armadio – oppure addossati a una parete. Se poi si riescono a riporre lungo i corridoi o in un luogo separato, ancora meglio, sia in termini di praticità e capienza, che di estetica rilassante.
Bastano quindi un letto delle giuste dimensioni, anche contenitore, per avere una zona dove custodire la biancheria ma senza ingombrare, due comodini, una sedia o un appendiabiti come il cosiddetto servo muto: un oggetto dalla storia antica, ma ancora molto attuale.
Il ruolo cruciale delle tende
Le tende servono sia ad arredare sia a regolare la luce naturale che entra nella stanza. Dovrebbero avere uno spessore proporzionato rispetto alle proprie preferenze, ricordandosi che incidono in maniera importante anche dal punto di vista termico.
Nel dubbio, il consiglio è optare per una fantasia neutra nei toni del giallo tenue o del rosa cipria, che si abbinano armoniosamente a qualsiasi stile.
Le luci in una camera da letto matrimoniale
Quali luci predisporre in una camera da letto matrimoniale? Meglio optare per più soluzioni illuminotecniche:
- una luce centrale per illuminare la totalità della stanza;
- dei faretti o delle lampade per la lettura;
- dei punti luce per donare più atmosfera allo spazio;
- delle strip LED, da porre lungo i lati o sulla testiera, per conferire un tocco originale.
Le luci calde sono l’ideale, perché evidenziano i dettagli, certamente, ma senza rinunciare al relax.
I colori alle pareti
La camera da letto matrimoniale ama per sua stessa identità i colori tenui e delicati. Tra questi ve ne sono anche alcuni che possono essere considerati insoliti, come l’azzurro pastello o il verde salvia.
Una valida alternativa è quella di optare per la carta da parati: scegliete una fantasia che rilassa lo sguardo, ad esempio a tema botanico. Fate soltanto attenzione che si abbini agli altri complementi d’arredo, che dovranno essere dal mood minimal.






















