Città fantasma di Consonno, per una gita fuori porta da brivido

da | 3 Set 2021 | Viaggi e Turismo

Se hai sempre pensato che per visitare una città fantasma non ti restava altro da fare che salire su un volo per gli Stati Uniti, sarai felice di sapere che c’è una ghost town proprio in Brianza! La città si chiama Consonno e si nasconde tra i boschi di castagni… sei pronto a organizzare una gita fuori porta da brivido?

 

La storia di Consonno

Prima di avventurarci alla scoperta della città, conosciamone un po’ la storia. Nel 1960 il Conte Bagno acquistò questo borgo con un obiettivo ben chiaro, far sì che Consonno diventasse una città brulicante di campi da calcio, tennis e golf, hotels di lusso, luna park, zoo e balera, ma non era ancora finito! Il Conte pianificava d’inserirvi pagode cinesi, sale giochi, templi e perfino un alto minareto che non sarebbe passato inosservato. Insomma, pare proprio che il destino di Consonno fosse diventare una sorta di Las Vegas nostrana.

L’imprenditore fece costruire perfino una strada che sarebbe stata percorsa da un trenino che avrebbe portato a Consanno visitatori da ogni parte della Lombardia. Com’è facile intuire, qualcosa non andò come pianificato. Qualche anno dopo l’apertura, la montagna cominciò a franare e la seconda frana, nel 1976, unita alle proteste di alcuni cittadini, segnò la fine di quello che era stato un glorioso sogno.

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Da sogno ad abbandonata realtà

Consonno divenne, quindi, una città fantasma a causa dell’abbandono. La natura ritornò padrona e oggi Consonno è una città che conserva la grandezza di un sogno così visionario da essere spesso considerato pazzo, e la bellezza di un tempo ormai andato. Una passeggiata fra i boschi della Brianza ti permetterà di raggiungere Consonno, meta di moltissimi turisti, che nonostante la devastazione degli ultimi anni conserva ancora quel fascino capace di attirare centinaia di persone.

Ma cosa c’è da vedere a Consonno? La chiesa e il cimitero sono le uniche costruzioni del tutto integre, mentre il resto della città purtroppo è stato vittima di svariati atti di vandalismo. Le strade sono, tuttavia, ancora ben conservate, e una passeggiata nel cuore della città ha ancora il suo fascino.

Il bar de la Spinada dovrebbe essere aperto con la bella stagione (informarsi prima per via della pandemia) ed è un ottimo luogo per concedersi una pausa a due passi dalla chiesa. Se vuoi vivere Consonno con un po’ più di animazione, non perderti la Sagra di San Maurizio, con tanto di bancarelle  e processione.

 

Come raggiungere Consonno

Per chi ha intenzione di arrivare a Consonno in auto ci sono due strade fra cui scegliere, quella che sale da Olginate e quella che sale da Villa Vergano, e in questo caso è necessario seguire le indicazioni per Villa Brianza e successivamente per Consonno. C’è da tenere in mente che l’ultimo tratto di strada non è in condizioni perfette.

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Ci sono anche delle sbarre che vengono aperte solo la domenica (10-12 in autunno e 10-19 in estate e primavera), una a qualche centinaio di metri dal paese e l’altra all’ingresso di Consonno, e che sono chiuse negli altri giorni, pertanto se non sei sicuro di uscire in tempo è meglio parcheggiare altrove e farti un pezzo di strada a piedi.