Conte chiude le fabbriche e tutte le attività commerciali ad eccezione di quelle di prima necessità. Supermercati e farmacie restano aperti. Una decisione senza precedenti per il nostro Paese

 

Il premier Giuseppe Conte chiude tutte le attività lavorative fino al 3 aprile, ad eccezione di quelle strettamente necessarie come i supermercati, alimentari, farmacie e para-farmacie.

Sindacati e imprese hanno chiesto al premier Conte e ai ministri di chiudere tutte le attività industriali e servizi non essenziali su tutto il territorio nazionale per arginare l’epidemia ormai sempre più preoccupante.

In apertura del suo discorso ha parlato di misure molto severe ma assolutamente necessarie: “Dobbiamo resistere!”.

Consentito lo Smart Working per tutte le attività lavorative non essenziali.

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Chiusi tutti gli uffici privati e professionali.

Restano aperte le fabbriche in grado di produrre disinfettanti.


793 nuovi decessi oggi e 4600 contagiati in più nell’ultimo giorno. Quasi 5000 morti in totale.

Positivo un agente della scorta di Conte, un sovrintendente della Polizia di stato.

 

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