Cronaca Milano: chi era Laura Ghirardi, l’artista milanese morta investita da un camion in bicicletta. Pittrice, ceramista, «una forza della natura»
Laura Ghirardi aveva 67 anni, una bicicletta grigia e rossa, un atelier a Milano e una galleria con vista lago a Iseo. Ieri mattina, poco dopo le 12:30, stava pedalando in zona CityLife quando un camion ribaltabile che svoltava a destra all’incrocio tra via Gattamelata e via Colleoni non l’ha vista. È morta al Niguarda poco dopo il ricovero, nonostante i tentativi di rianimazione. Il conducente del mezzo, risultato negativo all’alcoltest, è stato denunciato in stato di libertà per omicidio stradale, in attesa che la polizia locale ricostruisca la dinamica esatta attraverso le telecamere.
L’incidente: la svolta a destra fatale
Secondo la prima ricostruzione della polizia locale, il camion proveniva da via Colleoni e stava svoltando a destra al semaforo con via Gattamelata quando ha investito la ciclista.Il mezzo pesante stava svoltando a destra: Laura Ghirardi è verosimilmente finita nell’angolo cieco della cabina di guida.
Non è ancora chiaro se si trovasse a fianco del camion nella stessa direzione o se stesse attraversando l’incrocio tangenzialmente. La sua bicicletta è rimasta accartocciata sotto il mezzo. Il custode del palazzo dove viveva, in via Ajraghi, zona Mac Mahon, aveva controllato la catena e i freni della bici la sera prima: «Mi vengono un po’ i brividi perché su quella bicicletta ci ho messo le mani cento volte», ha detto al Corriere della Sera.
Chi era: la svolta artistica e la vita dedicata alla creatività
Laura Ghirardi era nata a Milano e a Milano aveva costruito tutto, dopo aver viaggiato molto. Nel 2007 aveva preso una decisione radicale: abbandonare il lavoro di prima, interrompere una carriera ventennale e completare la sua formazione nel Clouslieu di Arno Stern a Parigi. Una scelta che l’aveva trasformata. A partire dal 2013 aveva condotto laboratori di pittura e modellazione della ceramica nell’Atelier9 a Milano, prima in via Giusti, poi in via Cagnola. Pittrice, scultrice, ceramista, ma anche donna capace di lavorare con le resine, il metallo, il collage. «Ho sempre avuto la curiosità di sperimentare e perfezionare tecniche diverse, per nutrire il mio rapporto con la materia e trovare nuovi linguaggi», scriveva sul suo sito.
Nel 2023 aveva deciso di «ribaltare tutto e ricominciare solo col mio nome: Laura Ghirardi». A giugno dello stesso anno aveva aperto la Galleria Long a Iseo, vista lago: Long in cinese significa drago, e i draghi erano una sua passione da sempre.






















