Continua con grande successo l’afflusso di visitatori a Casa Italia Milano, che in questi giorni di fervore olimpico si sta confermando uno dei punti di riferimento più amati dei Giochi di Milano Cortina 2026. La decisione del CONI di aprire per la prima volta le porte di questo spazio al grande pubblico si è rivelata una scelta vincente: moltissime le persone che hanno già varcato la soglia della Triennale di Milano per immergersi in un’esperienza che fonde tifo sportivo, arte e design.
Il tema dell’esposizione, “Musa”, sta conquistando il pubblico grazie a un allestimento scenografico curato da Benedetta Acciari e Beatrice Bertini che trasforma il Palazzo dell’Arte in un rifugio alpino d’avanguardia. Tra pareti in alluminio riflettente e il calore del legno, il percorso celebra l’Italia come fonte perenne di ispirazione per il mondo intero.
Cosa vedere a Casa Italia: tra campioni e icone del design
Il percorso espositivo non è una semplice parata di trofei, ma un viaggio curato nei minimi dettagli che intreccia il mito classico con la creatività contemporanea. Tutto inizia con lo sguardo fotografico di Claudio Abate, che introduce i visitatori a un itinerario diviso per aree tematiche. Si passa dalla suggestione della parola e del segno, con le opere concettuali di Kosuth e Rondinone, alla celebrazione della visione architettonica, dove spicca lo storico plastico del Palazzo dello Sport di Pier Luigi Nervi, messo in dialogo con i progetti monumentali di Christo.
Camminando tra le sale, ci si imbatte in un’antologia del “Made in Italy” e del genio internazionale: dalle installazioni di Jannis Kounellis e Ai Weiwei alle icone del design che arredano gli spazi, firmate da maestri come Patricia Urquiola e i fratelli Castiglioni. Il cuore sportivo batte però nella sezione dedicata alla danza e al movimento, dove la memoria si fa carne attraverso oggetti che hanno fatto la storia. Qui troviamo la tuta di Deborah Compagnoni, i guanti di Federica Brignone e anche l’indimenticabile bob di Eugenio Monti. Il percorso trova la sua scenografica conclusione nel giardino esterno, dove l’iconico igloo di Mario Merz regala un finale poetico e potente.
Diverse, inoltre, le mostre e installazioni allestite in Triennale per l’occasione: White Out – The Future of Winter Sports, Art e Iconic Poster e Italia in movimento – Autostrade e futuro.
Info pratiche per la visita
Non avete ancora avuto modo di visitare l’esposizione? Avete tempo fino alla chiusura dei Giochi, il 22 febbraio 2026. Casa Italia alla Triennale è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10:30 alle 22:00. Il biglietto intero costa 14 €, il ridotto (per Under 30 e Over 65) 9,50 €. Il prezzo del ridotto speciale (dedicato a under 18 e disabili) è fissato a 6 euro, mentre i bambini sotto i 6 anni entrano gratis.
in questa edizione diffusa dei giochi olimpici, l’esperienza di Casa Italia si estende con scenografie altrettanto spettacolari al centro Aquagranda di Livigno e alla Galleria Farsetti di Cortina d’Ampezzo.























