Campi di zucche a Milano, ecco quelli già pronti ad aprire

da | 8 Set 2026 | Eventi a Milano

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Campi di zucche vicino Milano 2026: date, orari, prezzi, laboratori e novità già pronte a dare un assaggio di autunno

L’arancione sta per tornare protagonista. Tra settembre e novembre, attorno a Milano e più in generale in Lombardia e nel Nord-Ovest, riaprono diversi campi di zucche, ormai diventati uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’autunno. Non soltanto distese da fotografare. Ci sono carriole da spingere tra i filari, zucche da scegliere, laboratori di pittura e intaglio, giochi per bambini, animali, picnic e qualche proposta che guarda apertamente ai grandi pumpkin patch americani.

Le prime date del calendario autunno 2026 sono già definite. Alcune strutture hanno pubblicato anche prezzi e formule d’ingresso, altre per il momento hanno comunicato soprattutto programma e orari.

Tuligram riapre il Campo delle Zucche a Cesate

A pochi chilometri da Milano torna il Campo delle Zucche di Tuligram, in via Verdi 71 a Cesate. L’apertura è fissata per il weekend del 19 e 20 settembre 2026 e la stagione continuerà fino a domenica 1 novembre.

Il meccanismo è quello che negli ultimi anni ha conquistato soprattutto le famiglie. Si entra, si prende una carriola e si gira nel campo alla ricerca della zucca da portare con sé. Poi arriva la parte creativa: si può dipingere oppure intagliare la zucca, utilizzando il materiale messo a disposizione sul posto.

Quest’anno c’è anche una piccola novità che porta già alla primavera. Con l’iniziativa “Semina il tuo tulipano” viene consegnato un bulbo con vasetto da coltivare a casa durante l’inverno.

Per i bambini ci saranno inoltre area giochi, autoscontri, maxi Forza 4, giochi ad anelli e diversi angoli fotografici costruiti tra fieno, cassette, decorazioni e un vecchio trattore. E c’è una cosa gratuita: lo zucchero filato viene offerto ai bambini.

Il campo apre dalle 10 alle 19 nei weekend. Durante la settimana l’accesso è previsto per gruppi e su prenotazione. Nel materiale disponibile non è indicato il prezzo del biglietto 2026.

Campo di Federica, settembre parte prima delle zucche

Atmosfera diversa al Campo di Federica, dove la stagione prende il via già il 4 settembre con una fase di passaggio tra estate e autunno.

Il sabato sera è previsto un programma di intrattenimento con biglietto da 10 euro, comprensivo della prima consumazione drink. La domenica, invece, l’accesso al market degli artigiani è gratuito. In programma anche brunch e servizio bar-caffetteria.

Dal 21 settembre 2026 il campo cambia pelle e lascia spazio alla stagione delle zucche. I visitatori potranno scegliere la propria, partecipare ai laboratori di pittura e intaglio e fermarsi tra scenografie autunnali e proposte gastronomiche dolci e salate.

Per questa specifica esperienza autunnale, nelle informazioni disponibili non compare ancora una tariffa d’ingresso definitiva.

Puravidafarm, un villaggio in stile americano

Chi cerca qualcosa di decisamente più grande può guardare al Villaggio delle Zucche di Puravidafarm, arrivato nel 2026 alla sua settima edizione.

Qui le dimensioni cambiano: il parco si estende su circa 35 mila metri quadrati e punta molto sull’idea del pumpkin patch americano. Il campo di zucche resta il centro dell’esperienza, ma intorno ci sono fattoria didattica, giochi, laboratori, attrazioni acquatiche, gonfiabili e punti ristoro.

Tra le attività annunciate figurano trattorini a pedali ed elettrici, pedalò, bumper boat, vasca con migliaia di palline, area marshmallow, labirinto, spettacoli e una curiosa vasca riempita con grandi quantità di mais.

Resta attivo anche il laboratorio “Pittura la tua Zucca”: l’attività in sé è gratuita, ma bisogna acquistare la zucca utilizzata.

Le giornate partono alle 10.30 e terminano alle 18.30.

Sul fronte prezzi, il quadro è già piuttosto chiaro. Il biglietto online Standard a data fissa costa 15 euro, mentre quello con possibilità di cambio data costa 18 euro. Acquistando direttamente sul posto si sale a 19 euro. Il parcheggio costa 2 euro, fino a esaurimento posti.

Entrano invece gratis i bambini nati dal 2023 al 2026.

Il consiglio, soprattutto nei fine settimana più richiesti, è di controllare la disponibilità prima di partire: nelle giornate sold out l’acquisto in loco potrebbe essere limitato.

Zucche delle Meraviglie da Steflor A Vimodrone

Numeri importanti anche per Zucche delle Meraviglie, il progetto autunnale legato a Steflor nell’area di Vimodrone.

La coltivazione si sviluppa su circa 12 mila metri quadrati, con 2.300 semi e 41 varietà di zucca. Non una semplice distesa arancione, dunque, ma un campo costruito attorno alla varietà delle coltivazioni.

Il visitatore può passeggiare tra le diverse zone, osservare le zucche, scegliere quelle da acquistare e partecipare alle attività del Festival d’Autunno. Tornano anche i laboratori di intaglio destinati sia agli adulti sia ai bambini, oltre agli appuntamenti dedicati alle decorazioni di Halloween.

Per entrare è necessario acquistare l’Agripass. Il prezzo 2026, però, non compare nelle informazioni disponibili.

Ci sono anche alcune regole precise: niente cibo proveniente dall’esterno, fatta eccezione per i bambini sotto i 12 mesi, divieto di fumare e obbligo per i minori di partecipare alle attività sotto la supervisione di un adulto.

Il campo rimane aperto anche con condizioni meteo poco favorevoli. Tradotto: se piove, meglio mettere in macchina impermeabile e stivali.

Tulipania a Bonate Sopra: si parte il 18 settembre

A Bonate Sopra, in provincia di Bergamo, Tulipania anticipa tutti di qualche ora. La stagione delle zucche parte infatti venerdì 18 settembre e prosegue fino all’8 novembre 2026.

Qui l’esperienza è organizzata attraverso fasce orarie. Il venerdì gli ingressi sono previsti alle 15.30, 16.30 e 17.30. Sabato e domenica, invece, si entra ogni ora dalle 9.30 alle 17.30. La permanenza indicativa è di circa 90 minuti.

Nel campo si sceglie una zucca e ci si può poi spostare nell’area creativa per decorarla o intagliarla. Tornano anche l’Accademia della Magia, le aree gioco, i picnic tra le zucche e una zona Premium.

Interessante il sistema dei prezzi. Il semplice Ticket Visitatore parte da 4,70 euro. Chi vuole vivere l’esperienza completa può scegliere il Ticket Esperienza Creativa All-Inclusive da 9,50 euro, che comprende ingresso, una zucca media, kit base e posto per decorazione o intaglio.

Per le famiglie c’è il Family Pack da 25,60 euro, con due esperienze creative e due ingressi visitatore. Il biglietto Premium a data aperta costa invece 18,90 euro.

I bambini sotto i 90 centimetri entrano gratis, senza però ricevere zucca, kit o postazione riservata.

Curiosità utile: l’area food è accessibile anche senza acquistare l’esperienza.

Il Villaggio delle Zucche trasloca a Barengo

C’è poi una novità che interessa chi è disposto ad allontanarsi un po’ di più da Milano. Nel 2026 il Villaggio delle Zucche di Ornavasso cambia sede e si trasferisce al Parco Le Cicogne di Barengo, in provincia di Novara.

Le date annunciate sono 10-11, 17-18 e 24-25 ottobre 2026.

Nel nuovo parco trovano spazio campo di zucche, spettacoli, laboratori, postazioni fotografiche, area ristoro e un grande salterello a forma di zucca. La formula punta soprattutto sulle famiglie: per ogni bambino pagante sono compresi una zucca raccolta nel campo e il laboratorio di decorazione o intaglio.

Il prezzo promozionale indicato è di 16,90 euro, anziché 19,90 euro, a cui si aggiungono 1,90 euro di prevendita e servizi online.

Il parcheggio è gratuito.

Non ci sono rigide fasce di ingresso nel corso della giornata, ma l’ultimo accesso utile per partecipare alle attività è fissato alle 15.30, mentre il programma termina attorno alle 17.30.

I campi di zucche diventano uno degli appuntamenti dell’autunno

Il fenomeno ormai è evidente. Il pumpkin patch non è più soltanto una tradizione importata dagli Stati Uniti e legata alla settimana di Halloween. Nei dintorni di Milano la stagione comincia già a metà settembre e, in alcuni casi, arriva fino ai primi giorni di novembre.

Cambiano le dimensioni e cambiano soprattutto i prezzi. Si passa da spazi con iniziative gratuite o singole attività comprese nell’ingresso a veri villaggi da trascorrere quasi per una giornata intera.

Il comune denominatore resta la zucca. Da raccogliere, fotografare, dipingere, svuotare oppure semplicemente portare a casa.


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