La Bozza del Dpcm Draghi, valido dal 6 marzo al 6 aprile, è pronto e scaricabile. Chiudono i parrucchieri, No ai ristoranti, Riaprono i cinema e teatri

da | 26 Feb 2021 | Coronavirus, Governo e Politica

La bozza del nuovo Dpcm Draghi, contente le misure anti Covid in vigore dal 6 marzo al 6 aprile è arrivata! Chiudono i parrucchieri, no ai ristoranti la sera ma riaprono i cinema e teatri a fine marzo.

 

Passo dopo passo, il nuovo e primo Dpcm del Governo Draghi, valido dal 6 marzo al 6 aprile, prende forma fino ad apparire in bozza proprio questa sera.

La bozza sarà messa a punto entro lunedì 1 marzo, affinché le nuove misure entrino in vigore con il cambio di colorazione delle Regioni, proprio in definizione in queste ore.

La bozza, visibile a fondo pagina, sembra non contenere particolari indicazioni e sorprese rispetto a quanto era stato preannunciato negli ultimi giorni, ma i divieti e le restrizioni fino a dopo Pasqua sembrano essere confermate.

Tra le novità evidenti, c’è la chiusura dei parrucchieri e barbieri nelle Zone Rosse e la didattica in presenza al 50% per le scuole superiori.

La suddivisione delle Regioni con le colorazioni viene confermata ma è probabile che l’esecutivo di Draghi possa accogliere la proposta dei presidenti di Regione affinché vengano rivisti i parametri per la classificazione delle Zone Rosse, Arancioni e Gialle.

 

Nessuna riapertura serale dei ristoranti

Come avevamo già annunciato, il Comitato Tecnico Scientifico aveva già detto no alla riapertura dei ristoranti la sera in Zona Gialla, come richiesto soprattutto dalla Lombardia. Questo perché l’allentamento delle misure rappresenterebbe un grave rischio per la circolazione massiva del virus e soprattutto per le relative varianti che destano molta preoccupazione. Il Governo, di conseguenza, ha accolto la motivazione del CTS, negando la possibilità di riaprire i ristoranti la sera.

Lombardia in Zona Gialla tra due settimane, le previsioni sui contagi entro Natale

Palestre, piscine e centri benessere

Idem per la riapertura delle palestre e delle piscine: viene quindi confermata la chiusura di palestre, piscine, centri benessere e centri termali, che al momento possono riaprire solo in Zona Bianca.

 

Cinema, teatri e musei

Dal 27 marzo potranno riaprire in Zona Gialla i cinema, i teatri ed i musei, avendo avuto l’approvazione da parte del Comitato Tecnico Scientifico.

 

Confermato il divieto sullo spostamento tra le Regioni

Il nuovo Dpcm conferma il divieto di spostamento tra Regioni, nella bozza si legge: “Ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, fino al 27 marzo 2021 sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o 2 province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”.

 

Coprifuoco confermato dalle 22 alle 5

Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5 fino al 6 aprile: “Dalle ore 22,00 alle ore 5,00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”, si legge nel testo. “E’ in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.

Scarica la bozza del Dpcm Draghi valido dal 6 marzo al 6 aprile


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