Il sindaco Sala e l’assessore al Commercio Tajani hanno premiato i nuovi esercizi commerciali entrati a fare parte dell’albo esclusivo. Presenti Ottica Quercetti e il ristorante “Da Bice”

 

Le botteghe storiche rappresentano quello che deve essere Milano: una città che attinge dal passato ma vive il presente e guarda al futuro”.

Con queste parole, qualche giorno fa, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha inaugurato la premiazione di alcuni esercizi commerciali cittadini, entrati a far parte dell’albo delle botteghe storiche milanesi.

Come MilanoBIZ vi aveva già raccontato, due sono i criteri necessari per ottenere il prestigioso titolo: permanenza del negozio nel medesimo settore merceologico per almeno cinquanta anni, a prescindere dagli eventuali cambi di proprietà, e conservazione di una parte significativa degli elementi architettonici originari della struttura.

A ricevere il premio di riconoscimento direttamente dal sindaco Sala e dall’assessore al Commercio Cristina Tajani sono stati ben sessanta negozi, di cui alcuni sono parte integrante dell’immaginario collettivo dei milanesi.

Per esempio, Ottica Quercetti, che, tra l’altro, risulta essere la bottega più antica di tutta la città, considerando che la sua prima apertura risale al 1841.

Poi, il marchio Savinelli, datato 1876, conosciuto dentro e fuori Milano come punto di riferimento per gli amanti del tabacco e della pipa.

Correndo avanti nel tempo e approdando al ‘900, le neo botteghe storiche premiate appartengono al settore alimentare: il negozio Sant Ambroeus, famoso per il primo panettone sfornato nel 1936, e la pasticceria Martesana, che aprì i battenti in zona Sarpi nel 1966.

In un’altra zona della città, poi, esibiscono il timbro storico altri due esercizi, ben noti ai frequentatori della vita mondana meneghina: il ristorante “Da Giacomo” di Giacomo Bulleri, nato nel 1958, e il ristorante “Da Bice”, risalente al 1939.

Nella lista dei premiati, infine, non potevano mancare i mitici Giannasi, che dal 1967 serve cibo in strada ai milanesi lungo corso di Porta Romana, il Bar Quadronno, aperto tutte le notti nell’omonima strada dal 1964, e la libreria “Fiera del Libro”, che vende testi di tutti i generi in corso XXII Marzo dal 1962.

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