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Borsa Milano oggi apre debole: azioni Stellantis in calo, ENI in rialzo

da | 3 Giu 2026 | Economia

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Avvio debole oggi per la Borsa di Milano. Il FTSE MIB scende a 50.323 punti (-0,5%), il FTSE Italia All-Share retrocede a 53.090 punti. Poco sotto la parità anche il FTSE Italia Mid Cap (-0,29%) e il FTSE Italia Star (-0,43%). Stesso tono nel resto d’Europa: Francoforte lima lo 0,74%, Parigi si adagia poco sotto i livelli della vigilia, Londra è sostanzialmente ferma sul quasi nulla di fatto.

Borsa Milano: Azioni ENI e Stellantis

ENI è la migliore tra le grandi capitalizzazioni con un rialzo dell’1,19%, e non è un caso: il titolo beneficia direttamente del deciso rimbalzo del greggio, con il Light Sweet Crude Oil che avanza del 2,17% raggiungendo i 95,8 dollari al barile. Il legame tra il prezzo del petrolio e le quotazioni del gruppo energetico italiano resta uno dei più diretti del listino. Bene anche le altre utility energetiche: Snam segna +0,88%, Italgas +0,73% e Inwit +0,61%. Stellantis cede invece lo 0,95%, in una seduta in cui i ribassi più marcati sul FTSE MIB riguardano Avio (-1,86%), Leonardo (-1,07%) e Unicredit (-0,97%).

Sentiment generale

Nonostante il rosso in apertura per la Borsa di Milano e in generale le Borse europee, il clima generale non è negativo. Il sentiment continua a beneficiare dell’ottimismo sul settore tecnologico e sull’intelligenza artificiale, una spinta che nelle ultime settimane ha sostenuto i listini e che anche oggi tiene a bada le preoccupazioni per una possibile ulteriore escalation tra Stati Uniti e Iran. Il quadro geopolitico resta sullo sfondo, ma non domina la seduta.

Sul fronte macroeconomico la giornata è densa di appuntamenti. In mattinata sono attesi nell’Eurozona i PMI servizi e composito — gli indici che misurano la salute delle attività economiche nel settore dei servizi — e i prezzi alla produzione. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà oltreoceano, con una serie di dati americani tutti in uscita in rapida successione: richieste mutui, stima ADP sull’occupazione privata, PMI servizi e composito, ordini industria, ISM non manifatturiero e scorte di petrolio. Un pomeriggio che potrebbe muovere i mercati in entrambe le direzioni.

Mid Cap di Borsa Milano: brilla Webuild

Sul segmento a media capitalizzazione la performance migliore è di Webuild (+2,62%), il gruppo delle grandi opere che continua a muoversi in controtendenza rispetto al listino principale. Seguono Philogen (+1,79%), Tamburi (+1,12%) e Moltiply Group (+1,08%). Sul fronte opposto le vendite si concentrano su Ariston Holding (-1,46%), Danieli (-1,40%), Interpump (-1,31%) e Brembo (-1,16%).

Valute, oro, spread

L’euro/dollaro è sostanzialmente stabile a 1,161, senza movimenti significativi in apertura. L’oro cede lo 0,50% in una seduta di frazionale ribasso. Il petrolio (Light Sweet Crude Oil) è invece protagonista con un deciso rialzo del 2,17%, a 95,8 dollari al barile. Lo spread BTP-Bund sale a 73 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,73%.


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