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Borsa di Milano oggi apre piatta: Nexi vola del 7%, Stellantis ancora in rialzo

da | 29 Apr 2026 | Economia

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La Borsa di Milano oggi avvia la seduta senza direzione precisa. Il FTSE MIB è sostanzialmente fermo a 47.968 punti, in una mattinata in cui gli investitori guardano alle trimestrali europee (tutte positive) ma restano cauti su due fronti che pesano da settimane: lo stallo diplomatico in Medio Oriente e l’attesa per le decisioni delle banche centrali.

In questo contesto di quiete generale, la notizia del giorno arriva da un solo titolo: Nexi.

Nexi vola: CVC valuta un’offerta da 9 miliardi

Nexi balza del 7,15%, la performance migliore in assoluto tra i titoli a grande capitalizzazione di Piazza Affari in apertura. La spinta arriva da un’indiscrezione del Financial Times, rilanciata da Reuters: la società di private equity CVC starebbe valutando un’offerta da 9 miliardi di euro per acquisire il gruppo italiano di pagamenti digitali.

Le stesse agenzie precisano che l’analisi è ancora in una fase iniziale e potrebbe non tradursi in un’offerta concreta, ma al mercato basta l’ipotesi per spingere il titolo. STMicroelectronics avanza del 2,45%Stellantis dell’1,66% — terza seduta consecutiva in positivo per il titolo dell’automotive — e Avio dell’1,14%.

Sul fronte opposto cedono Moncler (-1,49%)Terna (-1,12%) e Intesa Sanpaolo (-0,76%). Tra i mid cap, crolla Ferragamo (-6,15%), la peggior performance della seduta.

Il contesto: Hormuz, Emirati e la Fed di stasera

La vera novità macro della giornata arriva dal fronte energetico. Agli effetti già noti del blocco dello Stretto di Hormuz si aggiunge una mossa inattesa: gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato l’uscita dall’OPEC e dall’OPEC+ a partire dal 1° maggio, liberandosi dai vincoli di produzione del cartello per pompare a pieno regime in modo indipendente.

Il petrolio rimane su livelli elevati — il Light Sweet Crude Oil tratta a 100,6 dollari al barile — e l’incognita geopolitica resta aperta. Lo spread BTP/Bund sale leggermente a 82 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,89%. L’euro tiene a 1,171 sul dollaro, l’oro stabile a 4.597 dollari l’oncia.

L’evento più atteso della giornata è in serata: la Fed si riunisce e dovrebbe mantenere invariato il tasso di riferimento nell’intervallo 3,5-3,75%. Sarà con ogni probabilità l’ultima riunione presieduta da Jerome Powell, destinato a cedere il posto a Kevin Warsh. Un cambio di guardia alla banca centrale americana che i mercati monitorano con attenzione.

Le trimestrali europee: banche da record

Mentre la Borsa di Milano galleggia sulla parità, le trimestrali europee parlano chiaro: il comparto bancario continentale non ha mai guadagnato così tanto. UBS ha registrato un balzo dell’utile dell’80% a 3 miliardi di dollari nel primo trimestre. Banco Santander ha segnato un utile record da 3,56 miliardi di euro. Deutsche Bank ha comunicato i risultati migliori della sua storia con 2,2 miliardi di utile trimestrale. Bene anche Adidas e Mercedes-Benz, che confermano la guidance dopo utili sopra le attese, e Amundi, con afflussi netti ai massimi da quattro anni a 32 miliardi nel trimestre.

Il contesto europeo nel complesso è piatto: Francoforte +0,19%, Parigi -0,19%, Londra -0,39%.


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