Borsa Milano oggi: Piazza Affari apre in calo, Stellantis cede quasi il 5% nonostante la trimestrale positiva.
La Borsa di Milano oggi inizia la giornata all’insegna della cautela, in linea con l’umore incerto che accompagna le principali piazze europee. Il listino milanese scivola in territorio negativo, portando a quattro le sedute consecutive in rosso, mentre sui mercati torna a farsi sentire la tensione geopolitica legata alla nuova escalation tra Stati Uniti e Iran.
Oltreoceano pesa anche l’attesa per le trimestrali dei colossi tech, con Apple e Amazon al centro dell’attenzione degli investitori, dopo che la Fed ha lasciato invariati i tassi per la quinta riunione di fila.
Gli indici della Borsa di Milano
Il FTSE MIB cede lo 0,31%, così come il FTSE Italia All-Share, che scambia a 53.845 punti. Sostanzialmente fermo il FTSE Italia Mid Cap (-0,13%), mentre resta in territorio positivo il FTSE Italia Star (+0,26%).
Azioni Stellantis cedono quasi 5 punti percentuali
Il caso più curioso della seduta è senza dubbio quello di Stellantis, che nonostante conti trimestrali ben oltre le attese arretra di quasi cinque punti percentuali (-4,76%), diventando il peggiore titolo del paniere milanese. Il gruppo guidato da Antonio Filosa ha aperto la giornata di giovedì 30 cedendo addirittura oltre l’8% sui conti, per poi dimezzare le perdite nel corso della mattinata.
Eppure i numeri raccontano una svolta netta rispetto al recente passato: nel secondo trimestre i ricavi sono cresciuti del 13% a 43,5 miliardi di euro, mentre l’utile netto è tornato positivo a 293 milioni, capovolgendo la perdita di 1,87 miliardi registrata nello stesso periodo del 2025. Ancora più marcato il balzo dell’adjusted operating income, più che triplicato a 773 milioni dai 213 milioni di un anno fa, con un margine operativo salito all’1,8% dal precedente 0,6%. Segnale incoraggiante anche sul fronte della liquidità, con il free cash flow industriale tornato positivo per 1 miliardo di euro. Il gruppo ha inoltre confermato le previsioni per l’intero 2026.
Una reazione del mercato che sembra quindi legarsi più alle attese pregresse e alla cautela sul settore auto che ai fondamentali del trimestre, con il titolo che comunque continua a scontare parte del nervosismo iniziale. Il calo si riflette anche sull’indotto: soffrono Ferrari (-1,60%), Pirelli (-2,92%) e Brembo (-2,82%).
Gli altri titoli della Borsa di Milano oggi sotto pressione
Oltre al comparto auto, giù anche Prysmian, che cede il 2,22% proprio alla vigilia della pubblicazione dei risultati, e Fineco, in leggero arretramento (-0,94%).
Non mancano però le eccezioni: Campari si distingue nettamente con un balzo del 3,01%, mentre Nexi guadagna l’1,92%. Bene anche Buzzi (+1,43%) e Amplifon, che avanza di circa un punto percentuale.
Tra le occasioni della giornata sul fronte broker, JP Morgan e RBC hanno rivisto al rialzo i target price su Eni e Intesa Sanpaolo, confermando le rispettive raccomandazioni.
Uno sguardo alle altre piazze europee
Quadro misto per il resto del Vecchio Continente: Francoforte cede lo 0,45%, Londra resta pressoché piatta (+0,07%), mentre Parigi riesce a mettere a segno un progresso dello 0,48%.
Petrolio, oro e spread
Stabile il cambio euro/dollaro, fermo a quota 1,144. In flessione l’oro, che perde lo 0,48%, mentre il petrolio WTI sale dello 0,92% portandosi a 85,24 dollari al barile. Resta invariato lo spread BTP-Bund, a +81 punti base, con il rendimento del decennale al 3,99%.
Le mid cap: bene Cementir, vendite su Italmobiliare
Tra i titoli a media capitalizzazione spiccano i rialzi di Cementir (+4,38%), Fiera Milano (+4,34%), Revo Insurance (+3,10%) e Webuild (+2,71%). Sul fronte opposto, le vendite più marcate colpiscono Italmobiliare (-3,84%) e BFF Bank (-3,30%).






















