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Borsa di Milano apre in verde: azioni Stellantis rimbalzano del 2%, Avio la sorpresa del giorno

da | 21 Apr 2026 | Economia

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Giornata che parte positiva, seppur senza grandi slanci, per la Borsa di Milano. All’apertura, il FTSE MIB avanza dello 0,33%, in una seduta in cui i mercati europei si muovono con cautela a ridosso della scadenza del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran.

La tensione resta alta, ma il mercato continua a scommettere su un allentamento: le indiscrezioni su un possibile ritorno a Islamabad del vicepresidente americano J.D. Vance per un nuovo round di colloqui, con la mediazione del Pakistan e la pressione di Pechino per riaprire i flussi energetici, alimentano l’ottimismo, tenendo i listini in territorio positivo nonostante lo Stretto di Hormuz resti in gran parte bloccato.

Stellantis rimbalza, Avio avanza

Stellantis segna un robusto +2%, uno dei rialzi più significativi del listino principale nella seduta odierna: un rimbalzo che arriva dopo la pressione delle ultime settimane sul titolo del gruppo automobilistico.

Ancora meglio fa Avio, che avanza del 3,55%, la performance migliore tra i titoli a grande capitalizzazione: il settore della difesa e dello spazio continua a beneficiare del contesto geopolitico e dell’aumento della spesa militare europea.

Bene anche STMicroelectronics (+1,82%) e Ferrari (+1,38%). Sul fronte opposto, Leonardo cede l’1,31% — una flessione che stona con il trend positivo del settore difesa — e Saipem lima lo 0,75%, penalizzata dal ripiegamento del petrolio dopo i picchi recenti.

Mid cap: BFF Bank e Fiera Milano in evidenza

Tra i titoli a media capitalizzazione, la seduta più brillante è quella di BFF Bank (+3,98%), seguita da Fiera Milano (+2,71%). Bene anche Cembre (+2,30%) e Carel Industries (+2,10%). In calo invece Interpump (-1,63%).

Il quadro macro e l’attesa per Warsh

Lo spread BTP/Bund scende leggermente a 73 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,71%: segnale di stabilità sul debito sovrano. L’euro tiene a 1,178 sul dollaro. Il petrolio risale del +2,22% dopo la flessione di ieri, mentre l’oro arretra dello 0,77% a 4.783 dollari l’oncia.

L’evento più atteso della giornata è alle 16:00: l’audizione al Senato americano di Kevin Warsh, il probabile successore di Jerome Powell alla guida della Fed. I mercati si aspettano che Warsh ribadisca l’indipendenza della banca centrale e la disciplina monetaria, cercando di rassicurare gli investitori senza aprire un conflitto diretto con l’amministrazione Trump.

Un tono equilibrato potrebbe rafforzare ulteriormente i listini nel pomeriggio. Sul fronte macro europeo, occhi sull’indice ZEW tedesco e sulle vendite al dettaglio americane di marzo.

Le trimestrali europee

Tra le società che hanno pubblicato i conti, la nota più positiva arriva da Thales, con ricavi del primo trimestre ben sopra le attese e una crescita organica vicina al 10%, trainata dall’impennata delle consegne nel settore difesa. Vivendi cresce dell’1,3% a perimetro costante nel trimestre, con un portafoglio di partecipazioni quotate da 4,4 miliardi al 31 marzo. Meno brillante Beiersdorf, che apre il 2026 con un calo organico del 4,6% pur confermando le previsioni annuali.

Contesto europeo nel complesso moderatamente positivo: Francoforte +0,58%, Londra +0,07%, Parigi -0,03%.


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