Bonus Taxi e NCC a Milano, con i Tasso Taxi di Confartigianato paghi la corsa a metà

da | 2 Ago 2021 | Lombardia e Milano

Bonus Taxi ed NCC a Milano: servizio di auto pubbliche con un’agevolazione fino al 50% dell’importo della corsa.

 

Il Comune di Milano ha previsto un bonus che permette ai cittadini di utilizzare le auto del trasporto pubblico con uno speciale contributo.

Anche i taxi di Tasso Taxi Confartigianato sono in prima linea nel prestare il loro servizio e fino a dicembre è possibile presentare la domanda per i residenti di Milano che:

  • Siano fisicamente impediti o abbiano ridotta mobilità
  • Appartengano a nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19
  • Siano in stato di bisogno (ISEE pari o inferiore a 28.000, disoccupati o in cassa integrazione).

I bonus sono rilasciati in base all’ordine cronologico di domanda e fino ad esaurimento dei fondi disponibili. L’importo massimo è di 200 euro, frazionabile in diverse corse.

Il bonus copre il 50% del costo della corsa fino ad un massimo di 20 euro.

 

Taxi. Online la nuova piattaforma per accedere al bonus taxi

Sul sito del Comune di Milano è disponibile la nuova piattaforma che consente di iscriversi al Bonus Taxi 2021 per utilizzare il servizio di auto pubbliche con un’agevolazione fino al 50% dell’importo della corsa.

Il sistema, affidato a Telepass, per il cittadino beneficiario del servizio richiede semplicemente di essere in possesso della tessera sanitaria ovvero del numero di codice fiscale, e per i taxi di aver scaricato una app.

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Come previsto dal decreto ministeriale possono beneficiare del Bonus taxi 2021 cittadini residenti a Milano con mobilità fisica ridotta, con patologie accertate, anche temporanee, anche accompagnate; le persone affette da patologie accertate e persone soggette a terapie salvavita.

Inoltre possono beneficiare del bonus persone appartenenti a nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica, per esempio dove uno dei componenti svolge attività lavorative appartenenti a codici ATECO soggette a limitazioni sul contenimento della diffusione del virus.

Infine, tutti i cittadini in stato di bisogno, con un ISEE pari o inferiore a 28.000 euro e persone disoccupate o in cassa integrazione.

Qui ulteriori informazioni del Comune di Milano.