Il bonus condizionatori 2021 è un’agevolazione introdotta con la Legge di Bilancio 2021, da poter utilizzare fino al 31 dicembre 2021, e consiste in uno sconto compreso tra il 50 ed il 65% da applicare immediatamente durante l’acquisto di un nuovo condizionatore, anche senza l’utilizzo dell’ISEE.

 

Bonus condizionatori

La detrazione viene calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci quote annuali dello stesso importo, con un tetto massimo di spesa per l’anno 2021 di 16.000 euro.

Lo sconto del 50% viene applicato quando il condizionatore acquistato rientra nelle spese sostenute per una ristrutturazione edilizia e che abbia una classe energetica almeno A+, oppure per eventuale sostituzione del vecchio apparato attraverso la scelta di un condizionatore dotato di pompa di calore.

Se invece si opta per il cambiamento del vecchio condizionatore dalla classe energetica non ottimale con uno dotato di pompa di calore ad alta efficienza, lo sconto può arrivare addirittura al 65%, con un limite di spesa detraibile pari a 46.154 euro, divisibile in 10 rate annuali dello stesso importo.

 

Bonus mobili ed elettrodomestici

Si può usufruire della detrazione Irpef del 50% anche per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

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L’agevolazione, come spiega l’Agenzia delle Entrate, è stata prorogata dalla recente legge di bilancio (legge n. 178/2020, art. 1, comma 58) anche per gli acquisti che si effettuano nel 2021, ma può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2020.

Per gli acquisti effettuati nel 2020, invece, è possibile fruire della detrazione solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2019.

Rientrano nei grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga e asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Rientrano nei mobili: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione. È escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende e tendaggi, altri complementi di arredo

 

Modalità di pagamento

Per ottenere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito.

Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Se il pagamento è disposto con bonifico, non è necessario utilizzare quello appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia.