Site icon MilanoBIZ

Bigenitorialità, nasce AletheiAssociati per difendere il diritto dei minori

Bigenitorialità

Il progetto, nato con l‘obiettivo di tutelare il diritto del minore a mantenere una relazione continuativa con entrambi i genitori dopo la separazione, sarà presentato venerdì 1 ottobre a Salerno.

 

Si terrà il 1 ottobre a Salerno la presentazione e il primo convegno nazionale di ALETHEIASSOCIATI, Professioni per la Bigenitorialità, un progetto nato a Roma il 3 luglio scorso per permettere l’interazione di diverse competenze professionali verso un unico obiettivo: la tutela del diritto del minore a mantenere relazioni continuative ed equilibrate con ciascun genitore dopo la separazione.

AletheiaAssociati è oggi una realtà fondata da 25 professionisti che, a vario titolo, lavorano in ambito giuridico, psicologico-forense, medico-pediatrico e scolastico. L’idea di fondo si basa sulla necessità di voler rielaborare i criteri, il linguaggio e le interazioni tra le diverse competenze professionali, affinché l’obiettivo ultimo, l’interesse del minore, sia perseguito in modo unitario.

Per garantire il diritto del minore alla bigenitorialità, l’associazione punterà in primis sulla formazione dei professionisti, ognuno per la propria area di pertinenza, sviluppando modelli univoci di formazione che saranno validati da un comitato scientifico costituito da docenti accademici e professionisti con affermata esperienza nella ricerca, e saranno basati su due linee guida principali: la legge 54 sull’affido condiviso e la letteratura scientifica. Saranno individuati coordinatori territoriali per ognuna delle professioni coinvolte che riporteranno a un coordinamento nazionale.

La finalità del nostro progetto è di attivare, mediante opportuni modelli formativi, delle buone prassi operative, affinché siano forniti a tutti gli operatori una serie di strumenti scientificamente validati, che permettano di intervenire in maniera appropriata sul minore”, dichiara l’Avv. Claudio Iovane, Presidente Nazionale di AletheiAssociati. “L’attività centrale è legata alla formazione specifica per ogni professione che delinei una linea operativa da usare concretamente nella pratica quotidiana. Tale formazione sarà diversa per ogni professione, ma con due caratteristiche costanti: da un lato, il diritto del minore alla bigenitorialità – fatta ovviamente eccezione per le situazioni che generano pregiudizio – e, dall’altro, l’evidenza scientifica, in grado di dimostrare quali siano le conseguenze sul minore nei casi in cui questo venga messo nelle condizioni di dover rinunciare alla frequentazione continuativa di un genitore. Il progetto punta inoltre a rimuovere le diffidenze e le perplessità applicative che molte volte emergono da un orientamento giurisprudenziale che appare oggi ancora ondivago”.

 


Condividi l'articolo!