Benzina alle stelle, sempre più cara con gasolio e gas. I rialzi non sono finiti

6 Lug 2021 | Economia

I produttori non sono riusciti ad accordarsi su un prossimo aumento della produzione e quindi la benzina diventa sempre più cara. Secondo gli esperti gli aumenti non sono ancora finiti.

 

Petrolio, gas, benzina e bollette varie: non si arresta la continua ascesa dei prezzi che colpiscono sia le aziende che i cittadini italiani. In merito ai carburanti, infatti, questa settimana il rialzo dei prezzi ha toccato il picco più alto da novembre 2018.

Un continuo aumento quello dei carburanti, che segna circa il 16% in più rispetto all’anno scorso. Benzina a quota 1,634 euro al litro, in modalità self service, e 1,495 euro al litro per il gasolio.

 

Opec e il petrolio

Il petrolio sta registrando nuovi rialzi dopo che i paesi produttori dell’Opec, più la Russia, non sono riusciti a raggiungere un accordo per un prossimo aumento della produzione.

Il petrolio estratto nel mare del Nord che funge da riferimento per i 2/3 degli scambi globali, il brent, ha superato i 77,3 dollari al barile, il valore più alto dall’estate 2018 mente il Wti statunitense è sui massimi da oltre 6 anni.

Secondo diversi analisti lo scenario economico futuro per l’estate non migliorerà ed il brent a breve toccherà 80 dollari al barile.

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Che cos’è l’Opec?

L’Opec è l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio. È stata fondata nel 1960 da Arabia Saudita, Venezuela, Iraq, Iran e Kuwait. Gli altri paesi che da allora hanno aderito all’OPEC sono Libia, Emirati Arabi Uniti, Algeria, Nigeria, Ecuador, Gabon, Angola, Guinea Equatoriale e Repubblica del Congo, portando a 14 i membri dell’OPEC al gennaio 2019.