Bando CONneSSi 2022, CONtributi per lo Sviluppo di Strategie digitali

da | 13 Gen 2022 | Marketing-Web

La Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi ha approvato il bando CONneSSi – CONtributi per lo Sviluppo di Strategie digitali per i mercati globali – edizione 2022, con l’obiettivo di sostenere le MPMI nella definizione e implementazione di strategie di digital marketing, inteso come quell’insieme di discipline, metodologie, tecniche finalizzate alla promozione di beni e servizi tramite l’uso di strumenti e canali digitali (web, social media, video, mobile app).

Le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 20 gennaio 2022 fino ad esaurimento delle risorse, e comunque entro e non oltre le ore 14:00 del 18 marzo 2022.

Ulteriori informazioni :UFFICIO BANDI APA CONFARATIGIANATO IMPRESE – Larissa Guzzi – Tel. 039.3632306

 

Bando CONneSSi 2022 – MISURA CLICK DAY: esaurimento fondi, previsto nella prima giornata di apertura del bando

  • Per prima cosa le spese devono partire dalla data di pubblicazione del bando dopo il 10 dicembre 2021 fino ad un massimo di 240 giorni dalla data di presentazione della domanda, per progetti ancora da realizzare.
  • Investimento minimo 5000 euro, le spese sostenute prima della presentazione della domanda non sono considerate ammissibili. Contributi fino al 70% delle spese ammissibili al netto di IVA

La domanda deve prevedere investimenti per raggiungere gli obiettivi sotto indicati e composto da più voci di spesa tra quelle indicate:

 

Obiettivi di investimento previsti dal bando CONneSSi 2022

1. Attività di Digital Marketing: spese sostenute per la pianificazione ed implementazione di una strategia di marketing digitale volta a aumentare la visibilità dell’azienda a livello digitale. Sono considerate ammissibili spese per: attività quali Content e Social Media marketing, Display Advertising, Email marketing, Couponing, Blogging.

2. Campagne di promozione sui principali motori di ricerca, piattaforme social e marketplace: spese sostenute per realizzare delle campagne di advertising necessarie per migliorare la visibilità della propria presenza su motori di ricerca (es.Google Ads), piattaforme social (es. Facebook Ads) e/o marketplace (es. Amazon Advertising).

3. Interventi volti a migliorare il posizionamento organico nei motori di ricerca(es. SEO, SEM): spese sostenute per ottimizzare il sito web al fine di migliorarne il posizionamento nei risultati organici dei motori di ricerca (es. Google, Bing). In fase di presentazione della domanda, all’interno del preventivo di spesa del fornitore, dovrà essere comunicato il sito internet aziendale (attivo ed operativo) su cui saranno realizzate le azioni sopraindicate. La spesa per questa tipologia di interventi non potrà avere un valore complessivo superiore ad euro 6.000,00 (IVA esclusa).

4. Traduzioni in lingua estera dei testi necessari per la predisposizione di schede prodotto per la pubblicazione online: spese sostenute per tradurre testi aziendali (profili aziendali, descrizioni dei prodotti, informazioni generali di vendita) necessari alla pubblicazione all’interno di piattaforme di vendita/social commerce. Sono escluse le traduzioni relative al sito aziendale ed all’e-commerce proprietario.La spesa per la traduzione testi non potrà avere un valore complessivo superiore ad euro 3.000,00 (IVA esclusa).

5. Foto/Video dei prodotti aziendali finalizzati alla predisposizione di portfolio prodotti online: spese sostenute per realizzare shooting fotografici o video dei propri prodotti, da utilizzarsi online all’interno di piattaforme di vendita /social commerce. La spesa per la realizzazione di foto/video non potrà avere un valore complessivo superiore ad euro 4.000,00 (IVA esclusa).

6. Live Streaming Commerce: spese sostenute per organizzare e realizzare attività di Live Streaming Commerce (attività di vendita online in occasione di dirette streaming) sui canali online (quali ad es. Instagram, Facebook, Amazon Live, Taobao Live, we Chat, Lazada).

7. Canoni di inserimento e/o mantenimento su marketplace B2B, B2C e I2C: spese per canoni di abbonamento sostenuti direttamente con le società titolari dei marketplace internazionali utilizzati per promuovere e vendere i propri prodotti online all’estero (es. Amazon, Alibaba, Ebay), con esclusione delle sezioni dedicate alla commercializzazione sul mercato italiano, ove previste (es. Amazon.it). Solo per questa tipologia di spesa sarà ritenuta ammissibile la quota annuale del canone a condizione che almeno 6 mesi siano compresi nella durata del bando, alternativamente la spesa dovrà essere riparametrata sulla base delle tempistiche previste per le altre tipologie di spesa.

 

Requisiti imprese

  1. Essere micro, piccola o media impresa, come definita dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014 della Commissione Europea1;
  2. Avere sede legale e/o unità locali iscritte ed attive al Registro imprese nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi:
  3. Essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
  4. Essere titolari di almeno uno dei seguenti canali digitali già attivi ed operativi, che dovranno obbligatoriamente essere l’oggetto su cui verranno realizzate le attività di digital marketing preventivate:
    • un sito internet
    • un sito di e-commerce
    • una o più pagine social aziendali

Le imprese richiedenti il contributo avranno l’obbligo di realizzare almeno un’attività obbligatoria aggiuntiva e interamente finanziata dalla Camera, erogata gratuitamente da Promos Italia, del valore pari a 1.500,00 euro.

Le aziende dovranno dimostrare la realizzazione delle attività obbligatorie previste dal bando, allegando in fase di rendicontazione la dichiarazione inviata da Promos Italia che attesta il completamento di tali attività.

Le attività obbligatorie erogate da Promos Italia

La condizione per l’ammissibilità delle spese è che ogni impresa deve realizzare una delle attività ritenute obbligatorie ed erogate da Promos Italia ossia:

  • Verifica del livello di posizionamento online dell’azienda: l’impresa deve avere sito internet già operativo e l’analisi andrà a valutare, tramite tool online, i punti di forza e le opportunità per migliorarne il posizionamento, anche tramite un’analisi dei competitor e del traffico aziendale.
  • Verifica del posizionamento dell’azienda sulle piattaforme social: l’impresa deve avere pagine social attive (ad esempio Facebook, Instagram eccetera). L’analisi prevede, tra le altre cose, la valutazione della presenza, dei contenuti prodotti, del piano editoriale e la valutazione tecnica dei materiali utilizzati per i video, stories, immagini.
  • Report sulla presenza online dei concorrenti: l’impresa deve indicare almeno 3 competitors che siano presenti in internet. L’analisi prevede, tra le altre cose, la valutazione del loro modello di business, la loro presenza sui marketplace e gli strumenti utilizzati (ad esempio le schede prodotto), l’utilizzo dei social media e del social advertising.
  • Analisi del posizionamento su marketplace: questo servizio è per le imprese che stanno valutando la possibilità di posizionare i propri prodotti su un marketplace (uno tra Amazon, Aliexpress, Ebay, Etsy) oppure per quelle che lo hanno già fatto e vogliono una valutazione della loro presenza sulle piattaforme utilizzate.

Per l’acquisto dei servizi indicati ci si deve appoggiare obbligatoriamente ad uno di questi soggetti erogatori:

  • società attive nel campo del digital marketing e della consulenza
  • imprese proprietarie o concessionarie di piattaforme social
  • Camere di Commercio italiane all’estero
  • Società di traduzione
  • Studi fotografici

L’Erogazione del Contributo avviene una volta approvata la domanda, a completamento delle attività di progetto e delle spese dichiarate in domanda completamente sostenute e quietanzate, entro 240 giorni dall’assegnazione del contributo.

STRUMENTI E DOCUMENTAZIONE PER PRESENTARE RICHIESTA

  • in fase di presentazione della richiesta, andrà compilato il modulo excel con la previsione di spesa da effettuare
  • obbligo di allegare le Copia dei preventivi di spesa/offerta dei fornitori per i servizi indicati in domanda o documenti equipollenti
  • serve avere la smart card, o credenziali SPID, per accedere e creare in “web-telemaco/registro imprese” il profilo azienda, se non è già stato attivato in precedenza

Nel profilo aziendale vanno inseriti

  • Dati di fatturato riferiti ad ultimo bilancio chiuso, numero dei dipendenti, codice matricola INPS azienda
  • Quota di fatturato export
  • Dati bancari IBAN e istituto di credito di appoggio per erogazione contributo

Il dispositivo di firma digitale è obbligatorio la firma dei documenti da allegare in domanda

Elenco documenti da allegare alla domanda e specifiche per i preventivi

  • Domanda di contributo sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa.
  • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà solo per soggetti che non hanno posizione INPS/INAIL, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa.
  • Preventivi di spesa del/i fornitore/i datati dalla data di apertura del bando, che non devono essere firmati digitalmente dal fornitore stesso.
  • I preventivi di spesa dei fornitori devono essere redatti in euro, in lingua italiana o inglese, intestati all’impresa richiedente e devono indicare con chiarezza le singole attività e la relativa voci di costo come da elenco delle spese ammissibili riportate nell’articolo 7 del bando (i preventivi di spesa dovranno essere predisposti su carta intestata dei fornitori – non saranno ammessi auto preventivi).
  • Per le spese relative a Canoni di inserimento e/o mantenimento su marketplace B2B, B2C e I2C potranno essere allegati contratti sottoscritti o preventivi, anche precedenti alla data di apertura del bando nel rispetto di quanto indicato nell’art.7 (almeno 6 mesi della quota annuale del canone devono essere compresi nella durata del bando).

UFFICIO BANDI APA CONFARATIGIANATO IMPRESE
Larissa Guzzi
Tel. 039.3632306

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