Dal 1 ottobre è entrata ufficialmente in vigore l’Area B a Milano, la più grande area ZTL italiana.

 

Come abbiamo già raccontato in questo articolo, l‘Area B è un’area milanese a traffico limitato che copre una vasta area della città. Milano conosce già la limitazione al traffico nell’area C, la porzione della città all’interno della cerchia dei bastioni, ma introducendo l’Area B rimarca la vocazione di città a respiro europeo che incentiva l’uso dei mezzi pubblici ed è attenta alla riduzione dell’inquinamento. L’ampliamento della linea metropolitana con la linea 4, la blu, sarà un’importante passo per assicurare una rete di trasporto pubblico capillare. Vediamo ora alcune tra le domande più frequenti.

Quando è in funzione l’Area B?

L’Area B è in funzione dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30.

L’Area B è in vigore per tutti i veicoli?

No, i veicoli interdetti sono i seguenti:

  1. Autoveicoli per trasporto persone (M1)
  • Euro 4 Diesel senza FAP
  • Euro 3-4 Diesel con FAP  di serie e campo V.5>0,0045 g/Km
  • Euro 4 Diesel con FAP  di serie e campo V.5 senza valore
  • Euro 0-1-2-3-4 Diesel con FAP after-market installato dopo il 31/12/2018 e classe di massa particolato pari almeno a Euro 4

2. Motoveicoli e ciclomotori

  • gasolio Euro 0-1

Come è  monitorato l’accesso all’Area B?

L’accesso all’Area B è monitorato attraverso una rete di 186 telecamere installate in tutto il perimetro dell’area a limitazione.

Se pago, posso accedere all’Area B?

L’Area B, al contrario dell’Area C, è un’area completamente inibita al traffico per le categorie di veicoli inquinanti stabilite dal comune, per cui non si può accedere nemmeno a pagamento.

Una volta all’interno dell’Area B posso circolare?

La circolazione all’interno dell’Area B non è permessa nelle fasce orarie nemmeno se vi si accede prima delle 7.30.

Sono previsti dei permessi per accedere all’Area B?

Per aiutare gli automobilisti a familiarizzare con la nuova area ZTL, sono stati garantiti a ciascuno 50 ingressi per il primo anno. I permessi sono gratuiti, ma è necessario registrarsi nell’apposita area del Comune di Milano.

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