Approvata la convenzione su San Siro: compravendita, nuovo stadio e più verde

da | 27 Ott 2025 | Ambiente

Foto: Comune di Milano
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Stadio di San Siro: la Giunta approva la convenzione quadro per la compravendita e la rigenerazione del compendio immobiliare.

La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione quadro e gli indirizzi operativi per il perfezionamento della compravendita del compendio immobiliare che include lo stadio Giuseppe Meazza, individuato come Grande Funzione Urbana San Siro. L’operazione segue la proposta presentata da A.C. Milan S.p.A. e F.C. Internazionale Milano S.p.A.

Obiettivi e contenuti della convenzione

La convenzione definisce gli obblighi del soggetto attuatore e le modalità di trasformazione della GFU, che comprende la costruzione del nuovo stadio e la rigenerazione urbana dell’intero quartiere San Siro.
Il progetto dovrà assicurare un basso impatto ambientale, un’ampia valorizzazione del verde pubblico e la creazione di spazi sportivi e ricreativi accessibili ai cittadini.

La riqualificazione sarà attuata attraverso un Piano Attuativo complessivo, che dovrà essere approvato prima del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) relativo al nuovo impianto sportivo, allo spostamento del tunnel Patroclo e alla demolizione parziale del Meazza.

Le opere previste

Tra gli interventi principali figurano:

  • la costruzione del nuovo stadio con una capienza tra 70.000 e 71.500 spettatori;
  • lo spostamento e la riqualificazione del tunnel Patroclo;
  • la demolizione parziale e rifunzionalizzazione del Meazza;
  • la realizzazione di aree verdi pubbliche pari al 50% della superficie complessiva della GFU.

Il prezzo di vendita del compendio è fissato in 197.075.590 euro. L’acquirente sarà una società veicolo controllata da Milan e Inter.

Clausole e garanzie

La convenzione e il contratto di compravendita recepiscono anche gli emendamenti approvati dal Consiglio comunale il 29 settembre.
Tra i principali:

  • obbligo per tutti gli operatori coinvolti di adottare modelli organizzativi anti-infiltrazione mafiosa e di risultare iscritti nelle white list della Prefettura;
  • misure per l’inclusione, l’accessibilità e la non discriminazione;
  • clausola earn out sulle plusvalenze e diritto di prelazione del Comune in caso di vendita a terzi a prezzo uguale o inferiore;
  • impegno delle società a perseguire la neutralità carbonica del progetto.

Impegni della parte acquirente

Le società dovranno:

  • presentare il PFTE entro 9 mesi dalla firma del contratto (con possibilità di proroga di 3 + 12 mesi in caso di contenziosi);
  • cedere gratuitamente al Comune 80.000 mq di aree a parco, di cui almeno 50.000 mq a verde pubblico profondo;
  • manlevare l’Amministrazione da oneri aggiuntivi per eventuali bonifiche ambientali, fino a un massimo di 5 milioni di euro per l’area del Parco dei Capitani.

Collaborazione per sicurezza e sostenibilità

Infine, la parte acquirente stipulerà con il Comune una convenzione aggiuntiva per la gestione coordinata di sicurezza, trasporti, viabilità e igiene ambientale durante eventi e manifestazioni sportive.
L’accordo comprenderà anche iniziative di promozione sociale e azioni di mitigazione dell’impatto urbano, in continuità con le pratiche già in corso nel quartiere.


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