Dal 2027 a Milano arriva un terzo operatore sull’alta velocità: i TGV a due piani di SNCF affiancheranno Frecciarossa e Italo sulle principali tratte come Torino-Milano-Roma e Milano-Venezia
Milano si prepara a diventare ancora di più il cuore ferroviario dell’Italia. Nei prossimi anni, sulle linee dell’alta velocità non correranno più soltanto i treni di Frecciarossa e Italo. È in arrivo infatti un nuovo operatore internazionale che promette di cambiare gli equilibri del settore.
Si tratta della compagnia ferroviaria francese SNCF Voyageurs, pronta a portare nel nostro Paese i suoi celebri TGV a due piani, mezzi di ultima generazione progettati per trasportare molti più passeggeri rispetto ai convogli attuali.
Per Milano la novità è significativa: la città è uno dei principali nodi dell’alta velocità italiana e sarà coinvolta direttamente nelle nuove tratte che collegheranno il nord e il centro del Paese.
L’obiettivo dichiarato è semplice: più concorrenza, più collegamenti e, almeno sulla carta, prezzi più competitivi per chi viaggia.
Un terzo operatore sull’alta velocità italiana
Finora il mercato dell’alta velocità in Italia è stato dominato da due protagonisti: Trenitalia con i suoi Frecciarossa e Italo del gruppo NTV.
Con l’ingresso di SNCF Voyageurs, il sistema cambia. L’arrivo del colosso ferroviario francese rompe di fatto il duopolio e introduce un terzo concorrente sulle linee più trafficate del Paese.
La decisione nasce anche da un intervento dell’Autorità garante della concorrenza, che ha spinto per un mercato più aperto. L’obiettivo è favorire nuovi operatori e migliorare l’offerta per i passeggeri.
Per città come Milano, già snodo strategico dei collegamenti nazionali, questo significa più treni e una maggiore varietà di servizi.
Le nuove tratte che passeranno da Milano
Il piano della compagnia francese prevede collegamenti quotidiani sulle direttrici più importanti della rete italiana.
Milano sarà coinvolta in due assi ferroviari fondamentali:
- Torino – Milano – Roma – Napoli
- Torino – Milano – Venezia
In totale si parla di 18 viaggi giornalieri tra andata e ritorno, distribuiti lungo queste linee.
Per i viaggiatori milanesi si tradurrà in più possibilità di scelta per spostarsi verso il centro Italia o verso il Veneto, con un’offerta che diventa ancora più fitta rispetto a quella attuale.
La città lombarda resta quindi il crocevia dell’alta velocità italiana, punto di passaggio quasi obbligato tra nord-ovest, nord-est e centro del Paese.
Il progetto TGV: treni a 2 piani e velocissimi
La vera novità, però, riguarda soprattutto i treni. SNCF porterà in Italia i TGV M di nuova generazione, convogli sviluppati da Alstom e progettati per essere più capienti ed efficienti.
La caratteristica più evidente è la struttura a due piani, che permette di aumentare il numero di posti disponibili.
Alcuni numeri:
- velocità massima fino a 320 km/h
- capienza tra 600 e 740 passeggeri
- maggiore spazio interno e servizi aggiornati
In pratica un singolo convoglio può trasportare molti più viaggiatori rispetto a diversi treni attualmente in servizio sull’alta velocità italiana.
Per una città come Milano, dove il traffico ferroviario è tra i più intensi d’Europa, questa maggiore capacità potrebbe alleggerire parte della domanda nelle ore di punta.
Quando partiranno i nuovi treni
L’avvio operativo non è immediato. Il progetto guarda al 2027, data indicata per l’inizio dei nuovi collegamenti.
Prima dovranno essere definiti diversi passaggi tecnici, tra cui l’assegnazione degli slot orari sulla rete ad alta velocità e alcune garanzie operative necessarie per sostenere l’investimento.
Il piano industriale della compagnia francese prevede una flotta iniziale di 15 treni e un traffico annuale stimato in milioni di passeggeri.
Cosa cambia per chi viaggia da Milano
Per chi parte o arriva a Milano la novità potrebbe avere effetti concreti.
Più operatori sulla stessa rete di solito significa maggiore concorrenza, e questo può tradursi in:
- più frequenze giornaliere
- nuove offerte e promozioni
- tempi di viaggio competitivi tra operatori diversi
Il sistema ferroviario ad alta velocità italiano è già tra i più utilizzati in Europa. Con l’ingresso dei TGV francesi, Milano si prepara a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di capitale dei collegamenti ferroviari veloci.
Se il piano verrà confermato, dal 2027 chi partirà da Milano Centrale o Milano Porta Garibaldi potrà scegliere tra tre diverse compagnie sull’alta velocità.
























