Allerta internazionale, contagi in aumento anche in Italia. Variante Delta e troppa leggerezza nei contatti

12 Lug 2021 | Coronavirus

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Crescono i contagi della variante Delta: è allerta internazionale. Preoccupazione in Italia per l’incremento dei casi della mutazione Covid: Spagna, Portogallo ma anche Russia nel mirino del ministero della Salute

 

Salgono i numeri dei contagi in Italia

Franco Locatelli non è stupito della risalita dei contagi non solo in Italia, ma anche in Europa in generale, per colpa della variante Delta ma anche di una sorta di “leggerezza” nei contatti. Il professore incita alla vaccinazione degli over 60 ancora non immunizzati.

C’è da tenere conto che in questo periodo ci sono stati, e tuttora ci sono, eventi che hanno favorito o favoriscono la vicinanza con altre persone, come le partite di calcio, ma anche i semplici incontri al bar oppure le vacanze.

 

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Allerta internazionale Covid

Russia, Spagna e Portogallo sono le nazioni che causano più preoccupazioni, tuttavia si parla di una vera e propria “allerta internazionale”. In Italia, oltretutto, il numero di persone vaccinate non è ancora sufficiente e una variante, come la Delta, facilmente trasmissibile può davvero far salire ulteriormente il numero dei contagi molto in fretta.

E’ importante quindi continuare il monitoraggio delle varie varianti nonché, fra le altre cose, tenere di conto che le persone che hanno ricevuto una sola dose di vaccino hanno una protezione minore di fronte alla variante Delta.

Contagi Covid di oggi 28 luglio. Salgono i contagi ed il tasso di positività

 

Variante Delta in agosto, pericolo massimo

Ci sono alte possibilità che ad agosto la variante Delta avrà raggiunto una diffusione del 90%. A esserne maggiormente colpiti, si stima, saranno i più giovani, ovvero coloro che hanno meno di 50 anni, perché sono quelli che si spostano maggiormente e prendono parte a eventi di aggregazione.

L’età media dei positivi è già di 31 anni, con molti casi di persone asintomatiche, che quindi rendono più difficile la tracciabilità del virus.

 

Vaccini molto efficaci

Studi internazionali, tuttavia, rassicurano le persone sostenendo che i vaccini siano molto efficaci contro le forme gravi della malattia (se completate entrambe le dosi) e anche nella prevenzione delle infezioni.

Chi è vaccinato parzialmente, ovvero solamente con una dose, oppure non è vaccinato affatto, corre dei rischi seri rispetto a chi invece ha completato il ciclo vaccinale, sottoponendosi a due dosi.

Le prime due categorie, infatti, rischiano, se dovessero contrarre il virus, sia di finire in terapia intensiva sia di morire, specialmente nei casi di persone anziane o vulnerabili.  

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