Allerta arancione a Milano per forti temporali in arrivo. Attivato il COC

da | 20 Ago 2026 | Meteo

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Milano si prepara a una giornata complicata sul fronte meteorologico, con temporali anche di forte intensità, possibili grandinate e raffiche di vento che potrebbero interessare la città soprattutto tra il pomeriggio e la serata. Per il maltempo a Milano oggi è scattata l’allerta arancione e il Comune ha deciso di adottare una serie di misure precauzionali, dalla chiusura dei parchi cittadini alle limitazioni per cimiteri e alcune strutture pubbliche, mentre resta alta l’attenzione sui livelli di Seveso e Lambro e sulle zone maggiormente esposte al rischio di allagamenti.

Maltempo a Milano oggi, le ore più a rischio

La parte più delicata della giornata è attesa dal pomeriggio e fino alla tarda serata, quando la perturbazione dovrebbe attraversare con maggiore intensità il capoluogo lombardo e buona parte del territorio circostante. Le previsioni indicano la possibilità di precipitazioni abbondanti concentrate in poche ore, accompagnate localmente da grandine e soprattutto da forti raffiche di vento, uno degli elementi che ha spinto l’amministrazione comunale ad aumentare le misure di prevenzione.

L’attenzione non riguarda quindi soltanto la quantità di pioggia che potrebbe cadere, ma anche la rapidità con cui potrebbero svilupparsi i temporali, perché in situazioni di questo tipo le condizioni possono cambiare nel giro di poco tempo e interessare zone ristrette della città con intensità molto diversa.

L’allerta arancione interessa il nodo idraulico milanese, mentre vengono seguite con particolare attenzione anche le conseguenze che le precipitazioni potrebbero avere sulla rete viaria, sui sottopassi e sui corsi d’acqua che attraversano Milano.

Parchi chiusi e limitazioni per cimiteri e strutture comunali

Tra le misure più evidenti adottate dal Comune c’è la chiusura dei parchi cittadini per l’intera giornata di giovedì 20 agosto, una scelta legata soprattutto al pericolo rappresentato dagli alberi e dalla possibile caduta di rami in presenza di raffiche particolarmente intense.

La chiusura coinvolge anche i servizi educativi che si trovano all’interno delle aree verdi, mentre sono previste limitazioni per altre strutture comunali. Biblioteche comunali e Planetario resteranno chiusi, mentre dal primo pomeriggio sono previste modifiche anche all’apertura di alcuni impianti e servizi cittadini.

I centri balneari Solari, Romano, Cardellino e Sant’Abbondio interromperanno le attività alle 14, così come i cimiteri cittadini, dove sarà comunque consentito l’accesso per le esequie già programmate.

Una gestione particolare è prevista per il Museo di Storia Naturale, dove l’ingresso sarà possibile da corso Venezia attraverso un percorso protetto, predisposto per ridurre l’esposizione dei visitatori ai rischi legati agli alberi presenti nelle immediate vicinanze.

Cos’è il COC e perché viene attivato in caso di maltempo

Il COC, Centro Operativo Comunale, è la struttura attraverso la quale il Comune coordina le attività necessarie per affrontare un’emergenza sul territorio, mettendo in collegamento la Protezione Civile con la Polizia Locale, i tecnici e gli altri servizi coinvolti. Viene attivato quando una situazione richiede un monitoraggio più stretto e una risposta coordinata, come può accadere durante temporali particolarmente intensi, allagamenti o criticità legate ai corsi d’acqua.

Nel caso del maltempo a Milano, il COC permette di seguire costantemente l’evoluzione della situazione, con particolare attenzione ai livelli di Seveso e Lambro, ai sottopassi e alle aree maggiormente esposte, coordinando gli eventuali interventi qualora le condizioni dovessero peggiorare.

Sorvegliati speciali restano ancora una volta Seveso e Lambro, i due corsi d’acqua che durante le precipitazioni più abbondanti possono registrare innalzamenti rapidi dei livelli, soprattutto quando piove intensamente anche nei territori a nord della città.

Il monitoraggio riguarda inoltre i sottopassi e le aree che storicamente possono risultare più vulnerabili durante gli eventi meteorologici intensi, con le strutture comunali pronte a intervenire nel caso in cui l’evoluzione della perturbazione dovesse rendere necessarie ulteriori misure.

Il Comune utilizza abitualmente il Coc proprio durante le allerte più significative, mantenendo sotto controllo i livelli idrometrici di Seveso e Lambro e le zone esposte a possibili esondazioni, oltre a coordinare le squadre operative sul territorio.

Raffiche di vento e temporali, cosa evitare nelle prossime ore

Le raccomandazioni rivolte ai cittadini riguardano soprattutto gli spostamenti e la permanenza all’aperto durante le fasi più intense del maltempo, con l’invito a non sostare sotto gli alberi o nelle immediate vicinanze di aree alberate, ma anche a prestare attenzione a impalcature, cantieri, dehors, tende e strutture che potrebbero essere spostate o danneggiate dal vento.

Particolare attenzione viene richiesta anche nelle abitazioni, soprattutto per balconi e terrazzi, dove vasi, tende, arredi e altri oggetti non fissati dovrebbero essere messi in sicurezza, evitando che possano cadere o essere trascinati dalle raffiche.

Per chi deve muoversi in città sarà importante prestare attenzione anche ai sottopassi e alle strade che tendono ad accumulare acqua durante i rovesci più violenti, mentre nelle aree vicine a Seveso e Lambro sarà necessario seguire gli eventuali aggiornamenti diffusi nel corso della giornata.

Allerta arancione a Milano, attenzione soprattutto dal pomeriggio

Il quadro meteorologico resterà quindi da seguire per tutta la giornata, ma la fase più delicata è prevista tra il pomeriggio e la serata, quando i fenomeni potrebbero diventare più intensi e accompagnarsi a vento forte, grandine e precipitazioni concentrate.

Non significa necessariamente che ogni quartiere di Milano sarà interessato con la stessa intensità, perché i temporali estivi possono svilupparsi in maniera molto localizzata, ma proprio questa caratteristica rende difficile stabilire con grande anticipo dove si verificheranno gli episodi più violenti.

Per questo motivo il dispositivo predisposto dal Comune rimarrà operativo mentre la perturbazione attraverserà l’area milanese, con Seveso, Lambro, sottopassi e zone a rischio sotto osservazione e la possibilità di aggiornare le misure in base all’evoluzione effettiva del maltempo.


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