Tracce Maturità 2026: a Milano 25 mila studenti alle prese con la prima prova dell’esame di Stato
Questa mattina, alle 8:30 in punto, il plico telematico del Ministero si è aperto in simultanea in tutte le scuole italiane, e per 25.062 studenti di Milano e provincia è iniziata la Maturità 2026. Sei ore, un vocabolario italiano e sette tracce tra cui scegliere.
In tutta Italia sono 527.747 i candidati, in lieve aumento rispetto all’anno scorso, distribuiti in 13.996 commissioni. Ogni commissione è composta da un presidente esterno, due commissari esterni e due interni.
Le tracce — suddivise nelle tre tipologie canoniche — quest’anno spaziano dalla poesia intimista di Cesare Pavese alla riflessione sulla fatica di Mario Calabresi, passando per i confini secondo il sociologo Furedi e il discorso di Saragat all’Assemblea Costituente. Vediamole tutte.
Tracce maturità 2026, tipologia A: Analisi del testo letterario
A1 — Cesare Pavese, “Passerò per Piazza di Spagna”. La poesia fa parte di Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, la raccolta pubblicata postuma nel 1951 che raccoglie le ultime liriche dello scrittore torinese. Scritta il 28 marzo 1950, la poesia ruota attorno all’amore non corrisposto per l’attrice americana Constance Dowling — un sentimento doloroso che Pavese proietta interamente sul paesaggio urbano di Roma, trasformando la città in specchio di uno stato d’animo. Tra i maturandi che escono dalle scuole già circolano le prime polemiche: Pavese, sostengono molti, viene raramente raggiunto nel programma scolastico tradizionale.
A2 — Vitaliano Brancati, “I piaceri della memoria” (da I piaceri, Bompiani, 1964). Una riflessione sul valore della memoria come fondamento dell’identità personale. «Se noi non ricordassimo, il mondo sarebbe sottilissimo, una lastra priva di spessore» — così il brano scelto dal Ministero, tratto dal diario in cui lo scrittore siciliano ha raccolto meditazioni, fantasie e ricordi.
Tipologia B: Testo argomentativo
B1 — Giuseppe Saragat, Discorso di insediamento all’Assemblea Costituente (26 giugno 1946). La democrazia come responsabilità condivisa e rispetto reciproco, alle fondamenta della nuova Repubblica italiana. Una traccia che arriva nell’anno degli 80 anni dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946.
B2 — Piero Bianucci, brano tratto da Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire (Zanichelli, 2008). Al centro il ruolo della creatività, dell’intuizione e del caso nelle grandi scoperte scientifiche.
B3 — Frank Furedi, brano tratto da I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere. Il sociologo britannico — considerato tra i pensatori più controcorrente del dibattito contemporaneo — affronta il tema dei confini come strumento necessario di orientamento, identità e convivenza civile.
Tipologia C: Tema di attualità
C1 — Wenke Husmann, “Funziona a meraviglia” (articolo pubblicato su Internazionale, gennaio 2026, tratto da Die Zeit). Gli studenti sono chiamati a riflettere sulla capacità umana di provare stupore e meraviglia di fronte ai fenomeni della natura — una traccia che tocca il rapporto tra scienza e percezione del mondo.
C2 — Mario Calabresi, brano tratto da Alzarsi all’alba (Mondadori, 2025). Il giornalista e scrittore milanese affronta il valore della fatica come strumento di crescita personale e collettiva, in una società che spesso premia le scorciatoie. Una traccia che parla direttamente ai ragazzi, proprio nel giorno in cui stanno affrontando una delle prove più impegnative della loro vita scolastica.
Domani la seconda prova della Maturità 2026, poi gli orali
Domani, venerdì 19 giugno, tocca alla seconda prova scritta, quella di indirizzo, diversa per ogni tipo di scuola. L’esame orale seguirà nelle settimane successive. Quest’anno la Maturità introduce alcune novità: il colloquio si concentra su sole 4 discipline, le commissioni passano da 7 a 5 membri per classe e il bonus integrativo vale un massimo di 3 punti. Per essere promossi è necessario raggiungere almeno 60 punti su 100, sommando i voti delle prove scritte e i crediti accumulati nel triennio.
























