L’adozione di un alveare tra i regali di Natale più gettonati grazie a Beeing

da | 11 Nov 2021 | Animali, Natale

Anche il regalo di Natale in azienda è sostenibile: tra i più gettonati c’è l’adozione di un alveare grazie a Beeing. Sono tante le aziende che la scelgono come idea regalo originale e sostenibile per i propri dipendenti.

 

Si avvicina quel periodo dell’anno in cui comincia la frenesia dei regali, non soltanto tra amici e parenti, ma anche in azienda.

E a dimostrazione del fatto che sempre più realtà stanno volgendo lo sguardo verso una transizione sostenibile, c’è la nuova tendenza di questo Natale, che vede le aziende optare per un regalo originale e amico dell’ambiente: l’adozione di un alveare.

In particolare, è Beeing, startup innovativa impegnata nella realizzazione di progetti di tutela delle api e dell’apicoltura sostenibile, a confermare tutto ciò: “Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto decine di richieste da parte di aziende alla ricerca dei regali di Natale per i propri dipendenti, che volevano optare per un presente originale, utile e soprattutto sostenibile – spiega Roberto Pasi, CEO e co-founder di BeeingSi tratta dell’adozione di un alveare, un gesto concreto e volto alla salvaguardia di questo prezioso insetto mellifero, indispensabile al nostro sostentamento molto più di quanto si pensi”.

Adozione di un alveare

Bee The Change – Adotta un alveare: come funziona

Il primo passo è scegliere il luogo in cui adottare il proprio alveare da una cartina che indica il numero di apicoltori presenti. In questa fase, Beeing invita ad adottare un alveare della propria regione per limitare l’impatto ambientale delle spedizioni e promuovere il km0. Una volta individuata la regione, si passa alla scelta dell’apicoltore.

Si aprirà, a questo punto, una scheda personalizzata per ciascuno, con indicazioni sulla località esatta e il periodo dell’anno in cui è possibile visitare l’alveare, insieme a una descrizione dell’apicoltore e del suo miele. Infine, è il momento di scegliere l’alveare e dargli un nome, per poi selezionare il tipo di esperienza (Base, AdozionExperience1, AdozionExperience2) e completare il tutto.

 “Abbiamo deciso di rendere il percorso personalizzato e dettagliato, con nomi e informazioni precise sugli apicoltori, perché ci teniamo che le persone che scelgono di adottare un alveare possano dare un volto a chi se ne prenderà cura, con dedizione ed esperienza, per tutto il periodo dell’adozione”, spiega Gabriele Garavini, CTO e co-founder di Beeing.

A proposito di Beeing

Beeing è una startup innovativa fondata a Faenza nel 2017 da Roberto Pasi (CEO e co-founder) e Gabriele Garavini (co-founder), impegnata nello sviluppo e coordinamento di progetti dedicati alla tutela delle api con la realizzazione di alveari urbani, il bio-monitoraggio della qualità dell’aria tramite il miele e le api e attività di formazione e team building sulle api e l’apicoltura. Beeing porta avanti la propria missione di tutela delle api e promozione dell’apicoltura urbana grazie alla tecnologia di B-BOX, sviluppata e testata per garantire una sicura convivenza tra uomo e ape, nel rispetto delle normative italiane in materia di apicoltura urbana. Inoltre, tramite lo sviluppo della sofisticata tecnologia “IoBee”, Internet of bees, supporta e facilita il lavoro degli apicoltori e il monitoraggio a distanza delle arnie.