Scopri quali sono le date nere degli scioperi a settembre che coinvolgeranno anche la città di Milano
Settembre doveva essere il mese del “si ricomincia”: scuola, lavoro, routine. E invece no: il rientro dalle ferie sarà tutto fuorché sereno. Il motivo? Ben 66 scioperi indetti in Italia, di cui 14 nazionali, che renderanno la vita complicata a chi deve spostarsi.
E Milano, con i suoi pendolari, i voli da e per Malpensa e Linate e il traffico cittadino da record, sarà inevitabilmente colpita. Preparati a segnare in agenda le date “rosse”: ti guido tra treni, aerei e trasporto pubblico locale, così sai quando armarti di pazienza (o di bici).
4 e 5 settembre: stop ai treni e ai mezzi locali
La prima grande ondata di scioperi cade proprio all’inizio del mese.
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Treni: tra le 21 del 4 e le 18 del 5 settembre il trasporto ferroviario si ferma. Se prendi il regionale per andare al lavoro, rischi cancellazioni e ritardi pesanti.
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Trasporto pubblico locale: sempre il 4 e 5 settembre è previsto lo stop dei mezzi. Tradotto: metro, autobus e tram a Milano viaggeranno a singhiozzo, con le solite fasce garantite. Insomma, se devi rientrare in ufficio, metti in conto un percorso a ostacoli.
6 settembre: giornata nera per chi vola da Milano
Se hai un volo da Linate o Malpensa il 6 settembre, preparati a un potenziale incubo. Scioperano:
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EasyJet (tutto il giorno),
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WizzAir (12-16),
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Volotea (tutto il giorno),
oltre al personale di Swissport a Milano, che gestisce servizi di handling e assistenza. Risultato? Possibili cancellazioni a catena e ore di attesa in aeroporto. Meglio partire con un piano B (e una valigia piena di pazienza).
8 e 15 settembre: disagi sul trasporto pubblico locale
Milano non è direttamente nel mirino, ma attenzione: anche se molti scioperi di queste date riguardano altre città, la rete di collegamenti potrebbe comunque subire contraccolpi. Se ti sposti per lavoro tra Lombardia e altre regioni, tieni le orecchie dritte: il rischio di coincidenze saltate è concreto.
16 e 17 settembre: stop al trasporto merci
Ok, non ti fermi per andare in ufficio, ma lo sciopero del trasporto merci ferroviario (dalle 16:01 del 16 alle 16:00 del 17) potrebbe pesare anche in città. Come? Ritardi nelle forniture, nei rifornimenti e nei servizi legati alla logistica. Se sei in un settore che dipende dalle consegne rapide, potresti accorgertene.
18 settembre: fiato sospeso, anche se Roma è al centro
A Roma sarà l’Atac a fermarsi, ma a Milano la giornata resta comunque delicata. Perché? Perché ogni protesta del settore trasporti ha effetti a cascata: meno treni o coincidenze ridotte possono influire sui pendolari lombardi. Non abbassare la guardia.
22 settembre: scuola e uffici pubblici in sciopero
Non solo trasporti: il 22 settembre incrociano le braccia i lavoratori della scuola, delle regioni e delle autonomie locali. A Milano potresti trovarti con scuole chiuse, servizi comunali rallentati e appuntamenti in municipio rimandati. Se hai scadenze amministrative o figli in età scolastica, preparati per tempo.
26 settembre: il bis dell’incubo aereo
Se pensavi di cavartela con lo stop del 6, ecco che il 26 settembre si replica.
Sciopero nazionale del comparto aereo, aeroportuale e dell’indotto: praticamente tutto il personale coinvolto, con stop dalle 00:00 alle 23:59. A Milano gli effetti saranno pesantissimi, soprattutto a Malpensa, hub internazionale. Ancora una volta, rischio voli cancellati o ritardi infiniti.
Milano e gli scioperi: consigli pratici per sopravvivere
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Pianifica con anticipo: se devi viaggiare in treno o in aereo, controlla il sito delle compagnie e gli avvisi ufficiali.
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Fasce garantite: ricorda che metro, bus e tram a Milano assicurano alcune corse minime durante gli scioperi. Non sempre comode, ma almeno esistono.
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Alternative smart: bici, monopattino e car sharing diventano i tuoi migliori amici.
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Evita le coincidenze strette: se hai un treno + volo, lascia margine. Molto margine.
Tra treni che saltano, voli bloccati e mezzi pubblici dimezzati, Milano a settembre 2025 sarà una città dove serviranno pazienza e creatività per spostarsi. Ma con un po’ di organizzazione, puoi trasformare la frustrazione in occasione: magari scoprirai una nuova strada per andare al lavoro o una pausa caffè extra durante un’attesa.
Certo è che, con 66 scioperi in un solo mese, la parola d’ordine sarà una sola: resistenza.






















